La caduta di una teca dell’Antiquarium di Pompei e la conseguente rottura di alcuni unguentari approda in Parlamento con un’interrogazione in commissione Cultura del Senato al ministro Dario Franceschini da parte del Movimento 5 stelle. I reperti danneggiati erano esposti nell’ambito della mostra “Il corpo del reato”, organizzata per mostrare al pubblico oggetti che nel corso degli anni sono stati trafugati e sottratti dai tombaroli. I pentastellati chiedono a Franceschini “se intenda avviare le opportune verifiche, al fine di ricostruire la dinamica dell’evento dannoso ed individuare le eventuali responsabilità” e “se non ritenga necessario aumentare il servizio di sorveglianza, al fine di tutelare al meglio l’immenso patrimonio contenuto nel sito di Pompei”.

Il danno, spiegano i senatori del M5S, è stato causato a oggetti parte “di un patrimonio derivante da scavi e attività illecite, sequestrato e ora svincolato e reso fruibile a tutti, che testimonia da un lato il saccheggio che a partire dal boom edilizio fu condotto in maniera sistematica nelle campagne vesuviane e stabiane (gli oggetti furono sequestrati a partire dagli anni ’60 a Pompei, Boscotrecase, Gragnano e Sant’Antonio Abate) e dall’altro l’azione di contrasto, spesso solitaria, di funzionari ministeriali appassionati di storia locale e delle forze dell’ordine, che cercarono di interrompere il traffico clandestino che alimentava il mercato nazionale ed internazionale delle opere d’arte rubate”.

Articoli correlati:

Pompei, Franceschini: solo l’Italia può dare all’arte contemporanea questi luoghi stupendi

“Pompei e i greci”, Franceschini: Mostra si inserisce nella rinascita culturale degli scavi

Pompei: inaugurazione Regio VII, apre al pubblico la Casa di Sirico e la Casa dell’Orso ferito

Pompei, il “Terzo Paradiso” di Pistoletto simbolo della rinascita del sito archeologico

Franceschini a #matteorisponde: con noi 2 mld per la cultura e bilancio Mibact cresciuto del 40%

One Comment

  1. Pingback: Pompei, Cesaro (Mibact): caduta teca Antiquarium “evento imprevedibile”, nessuna incuria - AgCult

Rispondi