La televisione come protagonista della diffusione di ogni tipo di prodotto culturale, in grado di far emergere nuova attenzione anche nei confronti della lettura e del libro. Parte da questo presupposto il “Patto per la Lettura”, l’intesa firmata nel maggio 2016 a seguito dell’appello lanciato dal ministro Dario Franceschini alle emittenti italiane per promuovere la lettura in televisione. Un accordo che ha portato al lancio della campagna multipiattaforma e trasversale ai broadcaster “Io leggo, e tu?”, presentata quasi dodici mesi dopo dal ministro Franceschini e dai rappresentanti delle emittenti aderenti. Il Direttore Generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, il Presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, l’Amministratore Delegato La7, Marco Ghigliani, il Vice Presidente Esecutivo di Sky Italia, Riccardo Pugnalin, il General Manager di Discovery Italia, Alessandro Araimo, e il Direttore generale di TV2000, Lorenzo Serra. “L’anno scorso – ha ricordato Franceschini – tutti i consumi culturali hanno registrato un segno più, ma tra questi l’incremento minore è stato registrato dalla lettura: questo impone una valutazione, è il momento di immaginare come sostenere l’editoria. La situazione italiana è infatti anomala, siamo tra i paesi che leggono meno in Europa. Ma non dobbiamo rassegnarci, anzi questo deve essere uno stimolo per fare un lavoro profondo e mirato nel lungo tempo”.

“Il dato positivo – ha sottolineato il ministro – è che l’editoria per i ragazzi va bene, dobbiamo quindi lavorare per non fargli perdere questa bella abitudine”. In questo, “il contributo della televisione è enorme, è stato istituito un tavolo di lavoro che aiuterà queste iniziative. È una sfida difficile, enorme, in questa società dove è tutto più veloce quindi non compatibile con la lettura che richiede i suoi tempi”. Questa, ha concluso Franceschini, “è un’operazione che serve al Paese, la sfida è arrivare a chi non legge e credo che sia importante per l’Italia”.

La parola alle emittenti

“E’ un impegno che riguarda tutti, soprattutto il servizio pubblico. Dobbiamo riuscire, tutti quanti, a sostenere l’editoria. I libri hanno definito la cultura per tanto tempo, nessuno sostituirà la forza di un libro. E’ un’iniziativa molto importante, faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per convincere che leggere un libro ti lascia delle emozioni che niente ti può lasciare”, gli ha fatto eco il Direttore Generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto. “Se riusciamo a far rinascere questa voglia, sarà un gran risultato. Penso che anche la scuola dovrebbe fare qualcosa. Noi comunque siamo completamente a disposizione per questo progetto”, ha aggiunto Confalonieri. “La lettura è un mezzo fondamentale e complementare all’offerta smisurata che arriva dal web. Cairo crede fortemente in questa visione, sopporteremo l’iniziativa mettendo in campo i protagonisti della nostra rete”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato La7, Marco Ghigliani.

“Il dna di Sky – ha rimarcato il vice presidente esecutivo di Sky Italia, Riccardo Pugnalin – è quotidianamente collegato al mondo dell’arte: siamo non solo legati ma anche riconoscenti nei confronti del libro e della lettura, per il valore che danno ai nostri successi televisivi”. Una visione condivisa anche dal General Manager di Discovery Italia, Alessandro Araimo: “Il nostro DNA – ha spiegato – ha radici profonde in tutto quello che è cultura e curiosità, vogliamo stimolare la lettura per i giovani e abbiamo lanciato in parallelo un’iniziativa ad hoc per stimolare la lettura. Siamo entusiasti di poter partecipare a questa iniziativa”. Infine è arrivato l’auspicio di Romano Montroni, presidente del Cepell (Centro per il libro e la lettura): “Noi facciamo del nostro meglio per tentare di inculcare il piacere della lettura, oggi è un primo passo avervi schierati con noi e mi auguro che con questa iniziativa si riuscirà a sollevare questa situazione”.

I punti più importanti del “Patto per la lettura”

L’impegno innanzitutto delle tv a pubblicizzare e diffondere i progetti nazionali di promozione della lettura realizzati dal Cepell per informare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, a promuovere e valorizzare la letteratura specifica per bambini e ragazzi attraverso programmi e format rivolti ai più giovani. Impegno poi a creare occasioni di promozione della lettura e dei libri all’interno di ogni genere di programma e non esclusivamente nei contenitori culturali, a realizzare contenuti dedicati alla promozione della lettura in un’ottica multipiattaforma allo scopo di creare un’interazione con i nuovi media digitali e i social network; a creare e sviluppare approfondimenti e progetti sui più importanti appuntamenti italiani legati ad autori, titoli, generi e festival e a valorizzare la memoria dei grandi autori della letteratura italiana, in particolar modo in occasione di anniversari e ricorrenze.

Lo spot per la campagna “Io leggo, e tu?”

La campagna, con uno spot “madre” girato dal Centro Sperimentale di Cinematografia con la regia dell’ex allievo Paolo Santamaria, verrà trasmesso in tutte le reti televisive coinvolte, che a loro volta declineranno nei propri palinsesti una diffusa promozione del libro e della lettura attraverso spot autoprodotti, spazi nelle trasmissioni e interventi dei propri testimonial che verranno marcati con un logo animato realizzato per l’occasione. La campagna #ioleggoetu verrà rilanciata dai social attraverso gli account delle diverse reti interessate e del Mibact, dove è già attiva la campagna #lartechelegge che attraverso locandine tratte dalle opere dei principali musei italiani coinvolge i visitatori nella ricerca e nella scoperta delle libro e della lettura nelle opere conservate nelle collezioni.

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