“Prima della pausa estiva tutti i venti decreti attuativi della nuova legge cinema saranno stati emanati”. Lo ha dichiarato a Cannes il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, nel corso dell’incontro con la stampa nel giorno dell’apertura della 70esima edizione del Festival.

“Ad oggi si è concluso l’iter dei primi 6 decreti – ha proseguito il Ministro – ossia quelli su cui poggia l’intera nuova disciplina: Consiglio superiore, nuovo fondo cinema e audiovisivo, criteri per la nazionalità dei film. Altri 3 decreti riguardanti il tax credit sono stati inviati ai ministeri concertanti, mentre ulteriori 5 decreti, tra cui la disciplina dei contributi automatici, selettivi e di promozione, saranno perfezionati per la firma alla fine della prossima settimana. Entro la fine di maggio, quindi, 14 decreti saranno stati emanati. Gli ultimi 6 decreti restanti, in corso di lavorazione, saranno adottati entro metà giugno. A partire dal mese di mese di luglio, sarà la volta dei decreti legislativi. La nuova legge cinema prende vita – ha concluso Franceschini – a conferma del forte impegno del Governo per il cinema e l’audiovisivo”.

Riguardo ai contenuti, i decreti attuativi fin qui predisposti introducono importanti novità:
1. Sul versante dell’organizzazione, è stato istituito ed è già in funzione il Consiglio Superiore Cinema e Audiovisivo. Questo nuovo organo consultivo, composto da 11 membri tra esperti e rappresentanti delle associazioni di categoria, ha un ruolo strategico sia nella elaborazione delle politiche del settore, sia nella valutazione dell’impatto delle misure adottate;
2. Quanto agli incentivi fiscali, i nuovi decreti in materia di tax credit prevedono significative novità per il potenziamento del settore: sono incrementate le risorse per tutte le filiere; sono previsti meccanismi per il controllo e il monitoraggio della spesa; è introdotto un nuovo credito d’imposta per lo sviluppo e la scrittura delle opere; sono previste misure a maggior tutela degli autori e dei giovani; sono potenziati gli investimenti dall’estero e le coproduzioni internazionali; è riconosciuta la specificità dei videogiochi; sono resi più efficienti i procedimenti per l’erogazione delle risorse; è regolata la cedibilità del credito d’imposta, a vantaggio anche delle piccole imprese; sono valorizzate le piccole sale anche nei piccoli comuni e incentivati i lavori per la ristrutturazione di sale in attesa di un apposito piano straordinario previsto in giugno. Nel complesso, i crediti d’imposta in materia di produzione, distribuzione, esercizio, attrazione degli investimenti, potenziamento dell’offerta e investimenti esterni sono stati migliorati, potenziati e resi più efficienti, in coerenza con quanto previsto dalla nuova legge
3. La disciplina dei contributi automatici premierà sia i risultati economici, sia i risultati artistico culturali, con particolare attenzione all’internazionalizzazione e ai riconoscimenti ottenuti, fissando altresì obblighi di reinvestimento nel settore. I contributi selettivi vedranno un sistema più efficiente, meno discrezionale e con priorità per le opere di giovani autori, le opere prime, seconde e di start up. La promozione punterà sia sulle eccellenze, come la Biennale di Venezia, sia sulla scuola e sulla formazione.
4. I piani straordinari per le sale e la digitalizzazione completeranno il quadro garantendo un notevole potenziamento di tutto il settore per il prossimo quinquennio.

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