In lieve aumento, forse proprio in virtù delle iniziative legate alla maggiore accessibilità dei beni artistici e museali del Paese, la quota di persone che si sono recate almeno una volta nell’ultimo anno a visitare musei o mostre (31,1 per cento nel 2016; era il 28,5 nel 2008) e siti archeologici (24,9 contro 21,4 per cento). Lo rileva l’Istat nel Rapporto Annuale 2017. Le altre forme di partecipazione culturale rimangono sostanzialmente stabili tra i due anni presi in considerazione, con quote di coinvolgimento delle persone di 6 anni e più diverse tra cinema (oltre la metà va al cinema almeno una volta l’anno) e altri tipi di spettacolo (spettacoli teatrali e concerti di musica leggera attraggono un quinto degli italiani). La partecipazione a concerti di musica classica rimane un consumo culturale di nicchia e interessa solo l’8,3 per cento.

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