Si terrà lunedì 22 e martedì 23 maggio a Bruxelles il Consiglio Ue della Cultura, presieduto dai ministri maltesi Evarist Bartolo (ministro per l’Educazione) e Owen Bonnici (ministro per la Giustizia e la Cultura). Lunedì 22 dalle 9,30 i ministri europei parleranno di Gioventù e Istruzione. In particolare il Consiglio adotterà una risoluzione sul futuro del dialogo strutturato. E’ un processo dal basso verso l’alto che assicura che la voce dei giovani sia tenuta in considerazione nella definizione delle politiche per la gioventù dell’Ue. È previsto anche che il Consiglio adotti conclusioni sui seguenti temi: sviluppo nei giovani di competenze vitali e cooperazione europea in materia di gioventù dopo il 2018. I ministri terranno inoltre un dibattito sul tema “Costruire il futuro dell’Europa – prestare ascolto e sostegno ai giovani”.

Per quanto riguarda l’Istruzione, il Consiglio adotterà una raccomandazione sul quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente. Prenderà inoltre atto di una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori relativi a un quadro comune per le competenze e le qualifiche (Europass). Il Consiglio discuterà inoltre delle modalità per migliorare e modernizzare i sistemi d’istruzione dell’Ue. Alle 18 è prevista una conferenza stampa.

Martedì 23 i lavori riprenderanno alle 10 con tavole rotonde dedicate alla Cultura e allo Sport. In particolare, per quanto riguarda la cultura, il Consiglio si propone di raggiungere un orientamento generale sulla proposta di revisione della direttiva sui servizi di media audiovisivi (AVMS). La proposta mira a rendere tale legislazione più adatta all’era digitale, ad esempio estendendo il suo campo di applicazione alle piattaforme per la condivisione di video.

La proposta stabilisce inoltre obblighi più rigorosi per la promozione delle opere europee nei servizi a richiesta. Il Consiglio adotterà inoltre conclusioni su una strategia dell’Ue per le relazioni culturali internazionali, sulla scia della comunicazione congiunta della Commissione e dell’alto rappresentante dell’Ue e su una strategia dell’UE per le relazioni culturali internazionali.

Nel corso della riunione di martedì il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, proporrà il tema di una task force europea per intervenire nella tutela del patrimonio culturale. “Tutti speriamo – ha spiegato venerdì scorso il ministro nel corso di un evento a Roma – che il fenomeno terrorista vada esaurendosi il prima possibile, ma le calamità naturali non finiranno. Calamità che vengono però affrontate in termini episodici, allora perché non avere una task force europea, uno strumento predefinito di pronto intervento per affrontare immediatamente una calamità naturale? Su questo tema credo che l’Italia voglia e debba mantenere un ruolo di leadership, porremo la questione nel corso del prossimo consiglio europeo della Cultura”. Una conferenza stampa finale è prevista intorno alle 13.

Sul fronte Sport, il Consiglio adotterà una risoluzione sul piano di lavoro dell’Unione europea per lo sport 2017-2020, che mira a contrastare il doping e le partite truccate e a rafforzare la buona governance delle organizzazioni sportive. Si prevede inoltre che il Consiglio adotti conclusioni sullo sport come piattaforma per l’inclusione sociale. I ministri discuteranno inoltre di come elaborare una politica dei media a sostegno degli obiettivi sociali nel settore dello sport.

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