“Con un colpo di mano la maggioranza ha approvato l’emendamento salva-musei. In questo modo provano a tappare alcune falle causate da loro stessi, ma la barca è tutt’altro che in salvo. Il ministero Franceschini si è assunto la pesante responsabilità di aver presentato un emendamento che, a suo dire, rappresenta un’interpretazione autentica della norma”. Lo affermano in una nota congiunta i parlamentari del MoVimento 5 Stelle in Commissione Cultura di Camera e Senato commentando l’emendamento alla Manovra salva direttori dei musei. “Secondo il parere di molti, invece, questo emendamento è del tutto innovativo e, dunque, è sottoposto a limiti stringenti rispetto a quella retroattività che è l’aspetto sul quale il governo voleva andare a incidere per sanare in parte il bando. Insomma, Franceschini pur di bypassare la sentenza del Tar si è arrischiato su un terreno scivoloso – aggiunge -. Auspichiamo che questa forzatura non produca nuove conseguenze, perché questa volta sarebbe davvero impossibile per Franceschini fare scaricabarile rispetto alle brutte figure per il nostro Paese”.

 

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