In Italia i musei non sono più delle “belle addormentate nel bosco” grazie alla riforma Franceschini. Lo ha dichiarato Raffaello Vignali (Ap-Ncd), nel corso del suo intervento nell’Aula della Camera dov’era in corso la discussione sulla cosiddetta manovra. Parlando della vicenda dei direttori dei musei, Vignali ha sottolineato che “finalmente abbiamo dei musei che hanno smesso di essere delle belle addormentate nel bosco, perché probabilmente è arrivato qualcuno che ha iniziato a farli vivere: basta andare a Pompei per vedere cosa è cambiato, ma penso anche a Milano, a com’è cambiata Brera da quando è cambiato il direttore. E questo credo che sia un risultato importante ed è giusto mettere in sicurezza questa normativa, anche per le procedure che sono in corso adesso per l’assunzione di nuovi: perché parliamo tutti di valorizzare i beni culturali, poi dopo non ci preoccupiamo di queste cose. È stato giusto occuparsene qui, occuparsene tempestivamente, per dare certezza a tutti”.

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