Importante crescita dei visitatori nei Musei civici di Roma. Il dato positivo del 2016 (+5,6% rispetto al 2015) è rafforzato dai dati del primo quadrimestre del 2017 sempre su base tendenziale: da gennaio ad aprile 2017 si è registrato un incremento del 20,14 per cento sui visitatori totali (+120mila circa), che raggiunge il +22,72 per cento considerando solo i visitatori dei musei a pagamento. E i dati di maggio confermano questo trend in crescita. Grande successo in particolare per le mostre “Artemisia Gentileschi e il suo tempo” con 127.163 visitatori, e “Vivian Maier. Una fotografa ritrovata” con circa 38mila visitatori fino ad oggi.

Questi alcuni dei numeri sui Musei civici presentati a Roma, alla presenza del vice sindaco della capitale, Luca Bergamo, del Sovrintendente capitolino, Claudio Parisi Presicce, e dell’ad di Zetema (la municipalizzata del Campidoglio che si occupa della gestione del polo dei musei civici), Albino Ruberti.

“Quelli presentati oggi sono bei dati che spero possano essere consolidati in futuro”, ha sottolineato Bergamo. “Raccontano di un lavoro fatto da chi si è preso cura del patrimonio culturale della città. Raccontano di un lavoro che si sta costruendo, di persone che vanno nei musei non solo per visitare gli oggetti e le opere d’arte che ospitano, ma anche per fare delle esperienze, e facendole insieme riconquistano la fiducia l’uno nell’altro”. In merito alla possibilità di rendere gratuiti i musei civici, il vicesindaco spiega che “la speranza è di farlo nel 2018”, “stiamo facendo dei calcoli per capire l’incidenza economica dell’ingresso gratuito, questo va fatto garantendo le necessarie coperture di bilancio”.

Tanti anche i nuovi progetti in programma nei prossimi mesi nel Sistema Musei Civici di Roma. Per i prossimi appuntamenti il comune denominatore è rendere i musei degli spazi sempre più aperti e inclusivi. Per questo si vuole procedere sulla buona strada tracciata con ottimi risultati negli ultimi mesi, realizzando eventi in fasce orarie differenti per raggiungere diverse tipologie di pubblico, coinvolgendo le istituzioni cittadine e i giovani artisti e puntando sempre di più sull’innovazione tecnologica.

Le principali novità in arrivo

Circo Massimo

Dopo le grandi esperienze di valorizzazione tecnologica del Foro di Augusto e del Foro di Cesare con Viaggi nell’Antica Roma di Piero Angela e Paco Lanciano e del Museo dell’Ara Pacis con L’Ara com’era, nelle prossime settimane sarà pubblicato il bando per la valorizzazione dell’area archeologica di Circo Massimo attraverso la realtà aumentata e virtuale. Il nuovo progetto, che andrà ad arricchire la visita in orario diurno, partirà all’inizio del 2018.

Pausa museo. Mettiti in play

A partire da oggi 6 giugno e fino alla fine di luglio ogni martedì e giovedì turisti, appassionati d’arte, passanti e cittadini romani avranno la possibilità di evadere per qualche istante dalla quotidianità e godere, durante la fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 14, delle pillole di intrattenimento ospitate dai musei ad ingresso gratuito (Museo Napoleonico, Museo Carlo Bilotti e Museo Giovanni Barracco).

L’offerta sarà articolata in tre brevi incursioni giornaliere musicali o teatrali della durata di 25 minuti ciascuna (12.30, 13.00 e 13.30) per permettere al visitatore di ammirare le bellezze dei luoghi e fornirgli l’opportunità di rilassarsi lontano dal turbinio cittadino, dalle fatiche del lavoro o dagli incessanti ritmi turistici. La programmazione è nata dalla collaborazione con importanti istituzioni culturali cittadine quali: Casa del Jazz, Fondazione Musica per Roma, Teatro di Roma, Fondazione Teatro dell’Opera, le Orchestre dell’Università Roma Tre e di Sapienza Università di Roma e alcune delle Istituzioni culturali straniere presenti in città.

Sabato sera a Villa Torlonia – nel weekend l’arte si anima

Dopo i primi mesi di programmazione nei Musei Capitolini, nei Mercati di Traiano e nella Centrale Montemartini, il mese di giugno è dedicato ai Musei di Villa Torlonia con le aperture serali in programma tutti i sabati sera dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23). In programma spettacoli e concerti realizzati in collaborazione con le istituzioni culturali della città. Le aperture del sabato sera coinvolgeranno ogni mese un museo diverso fino alla fine dell’anno: Museo di Roma Palazzo Braschi (luglio e parte di agosto); Museo di Roma in Trastevere (settembre); MACRO Testaccio e MACRO via Nizza (ottobre); Musei Capitolini (novembre e dicembre).

Nel week-end proseguono anche le attività di animazione dei piccoli musei ad ingresso gratuito.

Contest “Museum Social Club”

Le porte dei musei civici romani (e di alcuni spazi culturali gestiti da Roma Capitale) si aprono ai giovani artisti fra i 18 e i 30 anni attivi nella musica, nella danza e nel teatro. La prima scadenza è il 21 giugno 2017. Entro questa data sarà possibile inviare alla mail social@museiincomuneroma.it un video di presentazione del proprio progetto insieme ad una nota biografica dell’artista (o degli artisti) e al materiale fotografico.

I video pervenuti saranno caricati sul canale Facebook dei Musei in Comune a partire dal giorno 22 del mese (o dai giorni immediatamente successivi). Il pubblico potrà esprimere la propria preferenza fino al giorno 28 del mese, mettendo “Mi piace” (like) sul progetto che preferisce. Gli artisti che avranno ricevuto più preferenze risulteranno vincitori del contest e potranno esibirsi live durante la rassegna, per un tempo massimo di 25 minuti ognuno. Sarà data notizia sul sito web e sui canali social dei Musei in Comune.

Contest e rassegna dureranno per diversi mesi, per cui non ci sarà un’unica tornata ma diverse fasi di ricezione e voto a cadenza mensile. I video dovranno pervenire entro la mezzanotte del giorno 21 di ogni mese pena l’esclusione dal contest, per entrare, una volta selezionati i progetti, nella programmazione del mese successivo.

Ogni mese potranno essere selezionate fino a 4 performance.

Mix – incontriamoci al museo

A partire da ottobre i musei civici ospiteranno un nuovo contenitore di eventi, sviluppato in 7 percorsi. Gli appuntamenti spazieranno dall’arte contemporanea all’illustrazione e il fumetto, dalla letteratura ai laboratori, alle visite guidate tematiche e animate alle conferenze. Anche questo progetto è stato ideato con l’intento di rendere gli spazi museali un luogo di incontro e partecipazione attiva, attrarre target diversi di pubblico (adolescenti, giovani, famiglie, anziani, cittadini stranieri residenti a Roma) per far conoscere loro gli spazi e farli vivere con modalità inconsuete.

Riallestimento Sala Colonne centrale Montemartini

Entro l’autunno nella Sala Colonne al piano terra della Centrale Montemartini verrà realizzato, con un riallestimento della sala, un nuovo spazio espositivo dedicato alle mostre temporanee.

Grandi mostre in arrivo

Dal 16 giugno in programma al Museo di Roma Palazzo Braschi la mostra Piranesi. La fabbrica dell’utopia, un’esplorazione a tutto tondo della poliedrica produzione settecentesca di Giambattista Piranesi; al Museo dell’Ara Pacis dal 12 ottobre il grande evento espositivo Hokusai. Sulle orme del Maestro dedicato al grande artista giapponese Katsushika Hokusai; al Museo dei Fori Imperiali Mercati di Traiano verrà celebrato il 1900° anniversario dalla morte dell’Imperatore Traiano con la mostra Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa aperta al pubblico dal 19 ottobre.

Dal 9 novembre al Museo di Roma Palazzo B andrà in “scena” il Teatro dell’Opera con l’esposizione Artisti all’Opera; dal 10 novembre dopo il successo della mostra Roma Pop City 60-67 il MACRO tornerà sull’argomento anni sessanta con la mostra Roma68; Il tesoro di antichità. Winckelmann e il Museo Capitolino nella Roma del settecento in mostra al Musei Capitolini dal 7 dicembre celebrerà gli importanti anniversari winckelmanniani del 2017 e del 2018.

Inoltre, sono in preparazione tre grandi mostre per il 2018: l’Ara Pacis ospiterà un’esposizione dedicata al Mausoleo di Augusto: un monumento che ci racconta anche le varie trasformazioni della città nel corso dei suoi millenni; nella primavera Canaletto sarà il protagonista di una mostra al Museo di Roma; gli eventi espositivi del 2018 si concluderanno con la grande mostra della Collezione Torlonia nei nuovi spazi espositivi dei Musei Capitolini all’interno di Palazzo Caffarelli.

Piccole mostre da non perdere

Dal 24 giugno il Museo di Roma in Trastevere confermerà la sua vocazione di museo dedicato alla fotografia con la mostra Ostkreuw – 25 anni di fotografia in Germania; per gli appassionati di scienza, da non mancare la mostra Superfici – Peregrinazioni entomologiche. Foto di Stefano Zoia in esposizione al Museo di Zoologia dal prossimo 7 luglio; al Museo della Centrale Montemartini dal 28 settembre artisti e visual designer in mostra per l’esposizione sul paesaggio contemporaneo Freedom Manifesto. Umanità in movimento; dall’11 ottobre verrà aperta al pubblico alla Galleria d’Arte Moderna la mostra Francesco Trombadori. L’essenziale verità delle cose, una monografica che ripercorrerà la lunga attività dell’artista siciliano. Ai Musei Capitolini in autunno, verrà esposto eccezionalmente un celebre dipinto del Bronzino.

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