“Penso che la sfida per chi governa Roma, ma in generale per chi governa una città oggi in Europa, è capire come si garantisce a tutti quanti un eguale diritto dell’arte dei progressi della scienza”. Così il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo, è tornato a margine del convegno “Futuro periferie: la cultura rigenera”. “L’ineguaglianza è vistosamente concentrata fuori dal centro storico, questo significa riuscire progressivamente a fare delle politiche che riqualifichino, non solo dal punto di vista fisico ma anche dal punto di vista delle attività, ciò che accade lontano dal centro. Anche cambiando la natura delle esperienze che si fanno”.

“Non serve infatti – spiega Bergamo – fare un museo in cui ci sono oggetti: servono luoghi dove insieme agli oggetti ci sia la possibilità di relazioni tra le persone, che crescono attorno a queste esperienze che stabiliscono rapporti”.

“Il progetto sulla Cerimant è interessante, accanto c’è il Maam (Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz) che è proprio un’esperienza di primissimo piano dal punto di vista culturale e dal punto di vista delle relazioni che è capace di stabilire, perché è il primo museo dove ci vivono le persone”.

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