Cresce il turismo in Italia ma anche la “fiducia” del viaggiatore italiano. È quanto emerge dai dati di maggio elaborati da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Piepoli che registra una forte crescita con 69 punti, ben 6 in più rispetto al mese precedente. Un risultato molto positivo, ai massimi dall’agosto del 2016, che dimostra come il settore abbia buone prospettive di crescita anche nel 2017. Per il presidente di Confturismo-Confcommercio, Luca Patané, “il settore conferma il proprio trend positivo. Puntare sul turismo è sempre più necessario per rilanciare l’economia”. D’altra parte, e non a caso, l’indagine registra un certo pessimismo da parte degli italiani sull’andamento dell’economia. Secondo Confturismo-Confcommercio il saldo tra i ottimisti e pessimisti sull’economia rimane negativo di nove punti percentuali, solo in leggero miglioramento rispetto allo scorso anno. La vicenda Alitalia è l’altro tema importante del mese: per sei italiani su dieci la crisi del vettore non influirà sul flusso turistico in Italia. Entrando nel dettaglio della ricerca si scopre che la percentuale dei turisti italiani che nel prossimo trimestre si fermerà per più di tre notti in una località turistica è del 69%, mentre solo il 31% trascorrerà un weekend di una o due notti. Per quanto riguarda le mete italiane, la Toscana è in testa alle preferenze per le prossime vacanze, davanti a Puglia, Emilia Romagna, Sardegna e Sicilia.  A livello europeo, è la Spagna la meta più desiderata.

Soddisfatto il sottosegretario Bianchi

Soddisfatto il sottosegretario Dorina Bianchi: “Il turismo è un settore in crescita su cui puntiamo sempre di più ed è trainante per l’economia del Paese. È questa la strada da seguire, come conferma anche la ricerca dell’Osservatorio Confturismo-Piepoli. La fiducia da parte degli italiani sulle potenzialità del turismo è un fatto molto positivo e di stimolo alla crescita: dimostra che abbiamo preso coscienza delle nostre potenzialità e che siamo in grado di promuoverle ancora meglio”. Per quanto riguarda i flussi incoming stranieri, aggiunge il sottosegretario, “per tutto il 2016 c’è stata una crescita del 4,3% fino a sfiorare i 62,3 milioni di arrivi mondiali in Italia e per il 2017 prevediamo una crescita del 4,1% in più in confronto all’anno precedente raggiungendo circa 64,8 milioni. A differenza di altri settori, nel turismo dobbiamo governare la crescita attraverso una strategia condivisa e una governance organizzata così come abbiamo fatto con il Piano Strategico del Turismo”, conclude la Bianchi.

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