Il deputato del Movimento 5 Stelle, Angelo Tofalo, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Mibact in merito alle iniziative per tutelare e salvaguardare il castello medioevale di Rocca San Quirico e Villa Ravaschieri di Roccapiemonte, in provincia di Salerno. Nella sua interrogsazione, Tofalo sottolinea che “il patrimonio artistico italiano è in larga parte venduto ai privati e lasciato senza cure; nella fattispecie, il castello medioevale di Rocca San Quirico e Villa Ravaschieri di Roccapiemonte è un chiaro esempio; ai sensi dell’articolo 30 del decreto legislativo n. 42 del 2004, oltre che sui proprietari, l’obbligo di eseguire le opere necessarie alla conservazione del bene sottoposto a tutela, incombe sull’ente territoriale ove lo stesso è ubicato, oggi in difficoltà ad adottare provvedimenti per salvaguardare il valore storico-artistico dei patrimoni privi di manutenzione”.

Ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo n. 42 del 2004, prosegue il deputato pentastellato, “qualora l’ente territoriale o i proprietari non ottemperino alla diffida per la esecuzione delle opere necessarie alla conservazione del bene, tali opere devono essere eseguite dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo”. Per questo, Tofalo chiede “quali iniziative il Ministro intenda tempestivamente assumere per un intervento di ristrutturazione del bene” e se “se il Ministro intenda assumere iniziative per provvedere ad una rapida sburocratizzazione del settore”.

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