terremoto biondi franceschini“Si ripete questo aspetto delle risate connesse al terremoto. È un aspetto davvero deplorevole, moralmente disgustoso. Non è però penalmente rilevante, penalmente rilevante è la sottrazione di denaro se dovesse essere confermata”. Lo ha detto il sindaco de L’Aquila, Pierluigi Biondi, a margine di un evento al Mibact. Sono dieci le persone, tra cui anche funzionari del Mibact, arrestate nei giorni scorsi dai Carabinieri nell’ambito di un’inchiesta su presunte mazzette in una serie di appalti pubblici per la ricostruzione de L’Aquila dopo il terremoto del 2009. Sono stati inoltre effettuati sequestri e perquisizioni nei territori di Teramo, Pesaro Urbino, Bari e Benevento. Contestati i reati di corruzione, abuso d’ufficio e turbativa d’asta, commessi in quello che è stato definito il “cantiere più grande d’Europa”.

“La magistratura deve fare il suo corso – ha aggiunto Biondi -, siamo solo nella fase in cui sono state richieste le misure cautelari. Ora ci affidiamo al ruolo degli inquirenti. Devo dire che a leggere le ricostruzioni fatte dalla stampa viene gettata questa croce addosso in maniera generalizzata sui dipendenti, funzionari e dirigenti pubblici la grandissima parte dei quali ha fatto lavoro importante sia per la città de L’Aquila che per il cratere. Ora speriamo che ne esca fuori un quadro chiaro e che le persone coinvolte possano dimostrare la loro innocenza, in caso ci fosse”.

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