umbria jazzCon l’illustrazione della relazione della senatrice Elena Ferrara (Pd) è cominciato l’iter in Commissione Istruzione e Beni culturali del Senato del disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, finalizzato al sostegno e alla valorizzazione del festival Umbria Jazz, attraverso l’erogazione di un contributo annuale alla Fondazione di partecipazione Umbria Jazz, attualmente beneficiaria di contributi a valere sul Fondo unico per lo spettacolo (FUS).La proposta di legge è stata presentata dalla deputata umbra e vicepresidente della Camera Marina Sereni.

La Fondazione Umbria Jazz

La relatrice ha ricordato anche che la costituzione della Fondazione è stata promossa, da ultimo, con legge regionale dell’Umbria n. 21 del 2008, al fine di sostenere lo sviluppo dello spettacolo dal vivo, nell’ambito delle iniziative di promozione turistica, culturale e di valorizzazione dell’immagine dell’Umbria in Italia e all’estero. In particolare, la Fondazione ha lo scopo di assicurare la continuità della manifestazione Umbria Jazz attraverso la realizzazione di tutte le iniziative necessarie per lo sviluppo e la diffusione della stessa, provvedendo al reperimento dei mezzi finanziari e favorendo il coinvolgimento e la partecipazione di soggetti ed enti pubblici e privati. La Fondazione è costituita, in base allo statuto, da regione Umbria, comune di Perugia, comune di Orvieto e Fondazione Cassa di risparmio di Perugia, ed è aperta alla partecipazione di altri soggetti, sia pubblici che privati.

Il Festival

Con riguardo al festival Umbria Jazz, Elena Ferrara ha precisato che la manifestazione è l’unico festival italiano membro dell’International Jazz Festival Organization, che associa le sedici principali manifestazioni del settore nel mondo. Dopo aver dato conto delle iniziative organizzate in tutto il mondo, la relatrice in 7a commissione ha rilevato che il contributo previsto per la Fondazione Umbria Jazz dall’articolo 1, a decorrere dal 2017, è pari a un milione di euro. La norma rinnova l’articolo 2, comma 1, della legge n. 238 del 2012 che, al fine di sostenere e valorizzare i festival musicali e operistici italiani di assoluto prestigio internazionale, ha previsto l’assegnazione, a decorrere dal 2013, di un contributo straordinario pari a un milione di euro a favore di ciascuna delle seguenti fondazioni: Fondazione Rossini Opera Festival, Fondazione Festival dei due Mondi, Fondazione Ravenna Manifestazioni e Fondazione Festival Pucciniano Torre del Lago. Successivamente, la legge n. 17 del 2017, modificando l’articolo 2 della legge n. 238 del 2012, ha disposto, a decorrere dal 2017, l’assegnazione di un contributo straordinario pari a un milione di euro a favore della Fondazione Teatro Regio di Parma – finalizzato alla realizzazione del “Festival Verdi di Parma e Busseto” – e di un milione di euro a favore della Fondazione Romaeuropa Arte e Cultura, finalizzato alla realizzazione del Roma Europa Festival, anche in tal caso prevedendo che al relativo onere si provvede mediante riduzione dell’autorizzazione di spesa relativa al FUS (a valere sul quale opera già il finanziamento ordinario per le due Fondazioni).

Nel sottolineare che anche per la Fondazione di partecipazione Umbria Jazz il contributo disposto con la proposta in commento si configura come straordinario, Ferrara ha ricordato che essa è già attualmente finanziata ai sensi dell’articolo 25 del decreto ministeriale 1° luglio 2014 a carico del Fondo unico per lo spettacolo. In conclusione, rende noti i contributi di cui la Fondazione è stata beneficiaria per il triennio 2015-2017.

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