Palazzo Madama senato culturaLa settimana della cultura al Senato è caratterizzato dal ritorno in commissione Istruzione e Beni culturali del ministro della Cultura Dario Franceschini chiamato mercoledì alle 14 a replicare agli interventi dei commissari relativi alla sua audizione del 26 luglio sulla riforma del Dicastero. Martedì arriva in aula di palazzo Madama il Ddl Concorrenza per quello che dovrebbe essere il via libera definitivo a una legge che si attende dal 2015. Nello stesso giorno approda in Commissione Giustizia l’ex ddl delega Franceschini-Orlando che istituisce reati contro il patrimonio culturale. Questa settimana poi dovrebbe essere l’inizio dell’iter al Senato del ddl di ratifica della Convenzione di Faro di cui si attende ancora l’assegnazione formale alla Commissione Esteri.

Martedì

Aula del Senato

Arriva martedì in Aula la Legge annuale per il mercato e la concorrenza (Ddl Concorrenza). Approvata dalla Camera dei deputati, modificata dal Senato e nuovamente modificato da Montecitorio, torna nell’aula di palazzo Madama per quello che sarà il via libera finale al provvedimento varato dal governo nel 2015. La Commissione Industria ha inviato il testo all’Assemblea senza modifiche. Il disegno di legge contiene norme rilevanti per il settore della cultura: diritti connessi al diritto d’autore e tutela, circolazione, e commercio dei beni culturali; ma anche riproduzione dei beni culturali, bigliettazione elettronica ed erogazioni liberali.

Commissione Cultura

Martedì in Commissione Istruzione e Beni culturali approda in sede consultiva il provvedimento che istituisce “Reati contro il patrimonio culturale”. L’ex delega Franceschini-Orlando è assegnata in sede referente alla Commissione Giustizia. Il provvedimento è stato trasformato in ddl e riscritto integralmente dalla Commissione Giustizia di Montecitorio dove è stato approvato con modifiche il 22 giugno scorso. Il testo introduce nuovi reati che hanno come oggetto i beni culturali: il furto, l’appropriazione indebita, la ricettazione, il riciclaggio, l’illecita detenzione, il danneggiamento. Inoltre estende al settore dei beni culturali la possibilità, per la polizia giudiziaria, di effettuare operazioni sotto copertura.

Sempre martedì dovrebbe proseguire l’esame del ddl che stanzia un milione di euro a decorrere dal 2017 a favore dell’Umbria Jazz Festival.

Lavori pubblici

In Commissione Lavori pubblici prosegue l’esame del ddl “Disposizioni per l’istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico” a firma della deputata Pd Maria Iacono. Il testo, già approvato alla Camera e trasmesso a gennaio 2017, è stato riassegnato in sede deliberante alla Commissione. Sul testo c’è ampia condivisione da parte di tutti i gruppi e pertanto si auspica un’approvazione rapida del provvedimento. Mercoledì scorso era stato fissato il termine per gli emendamenti. Con la nuova assegnazione in deliberante sono attesi i pareri delle commissioni 1a (Aff. costituzionali), 5a (Bilancio), 7a (Pubbl. istruzione), 10a (Industria), 13a (Ambiente), Questioni regionali.

Ambiente e Territorio

Martedì prosegue in commissione Ambiente e Territorio l’esame in sede referente del ddl sulle Aree protette, licenziato da Senato e già approvato dalla Camera con modificazioni.

Mercoledì

Mercoledì alle 14 torna in Commissione Cultura il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini per le sue repliche agli interventi dei commissari di mercoledì scorso quando la Commissione aveva audito il Ministro sulla riorganizzazione del Dicastero. In quell’occasione, dopo un intervento del presidente Marcucci, nel dibattito erano intervenuti i senatori Conte, Liuzzi, Elena Ferrara, Michela Montevecchi, Tocci, Rosa Maria Di Giorgi e Rosetta Enza Blundo. Nella seduta del 26 luglio non era stata conclusa l’audizione per mancanza di tempo.

In sede consultiva potrebbe arrivare anche l’esame del ddl che ratifica la Convenzione del Consiglio d’Europa nota come Convenzione di Faro. Il ddl era previsto in sede referente alla Commissione Esteri ma non è stato ancora assegnato ufficialmente. Il ddl di ratifica è stato approvato in Consiglio dei Ministri lo scorso 16 giugno.

L’Italia ha firmato la convenzione nel 2013 ed era in attesa della ratifica. Il 16 giugno il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro degli Esteri Angelino Alfano, ha approvato un disegno di legge di ratifica della Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la società, fatta a Faro (Portogallo) il 27 ottobre 2005. Al Senato esiste già un disegno di legge a firma Elena Ferrara che prevede la ratifica della Convenzione (ne esiste pure uno gemello depositato alla Camera da Giulia Narduolo). L’arrivo del ddl di iniziativa governativa adesso accelererà sicuramente l’iter di esame e ratifica da parte del Parlamento. La Convenzione nasce dal confronto fra quaranta Stati europei sui danni al patrimonio culturale causati dai recenti conflitti verificatisi in Europa e, oltre a includere la tutela e la conservazione del patrimonio stesso fra le azioni prioritarie da intraprendere, focalizza l’attenzione su molteplici temi.

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