Matera - capitale della cultura UeVia libera della Camera al cosiddetto Dl Sud, il decreto-legge che dispone interventi urgenti per dare impulso alla crescita dei territori del Mezzogiorno. I sì sono stati 276 mentre i voti contrari sono stati 121, 397 i presenti. Il provvedimento reca un insieme di disposizioni volte nel complesso a dare impulso alla crescita del Sud del paese, sia destinandovi risorse, sia incentivando l’utilizzo di strumenti imprenditoriali già esistenti, anche con riguardo all’innovazione. Il governo aveva posto lunedì la fiducia sul testo uscito il 26 luglio dal Senato.

Diverse le misure che riguardano anche il mondo della cultura, in primis quelle legate a Matera Capitale europea della Cultura 2019.

Misure per Matera

Con l’articolo 7 di dettano disposizioni volte a valorizzare i Contratti istituzionali di sviluppo (CIS), con la finalità di promuovere, favorendo l’utilizzo dei CIS, la realizzazione di interventi di particolare complessità finanziati a valere sulle risorse nazionali ed europee: a tal fine la norma affida al Presidente del Consiglio ovvero al Ministro per la coesione territoriale l’individuazione degli interventi per i quali deve procedersi alla sottoscrizione dei Contratti medesimi, su richiesta delle amministrazioni interessate. Nel corso dell’esame presso il Senato è stato previsto uno specifico Contratto istituzionale per la città di Matera in quanto Capitale europea della cultura 2019, in cui si prevede come soggetto attuatore l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A..

Il comma 1- bis , introdotto durante l’esame parlamentare, stabilisce che per la realizzazione di interventi urgenti previsti per la città di Matera designata ”Capitale europea della cultura 2019” , su richiesta del comune di Matera, si proceda, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, alla sottoscrizione di un apposito Contratto istituzionale di sviluppo, che prevede come soggetto attuatore l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investiment i e lo sviluppo di impresa S.p.A.. Le risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli interventi ricompresi nel Contratto sono trasferite annualmente, sulla base dello stato di avanzamento dei lavori e previo nulla osta del soggetto coordinatore degli interventi individuato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 19 giugno 2017, ad una contabilità speciale intestata al soggetto attuatore. Il soggetto attuatore presenta il rendiconto della contabilità speciale di cui è titolare al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – Ufficio centrale del bilancio, presso il Ministero dei beni e delle attività culturali, secondo le modalità di cui agli articoli 11 e seguenti del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123. Dall’attuazione delle disposizioni contenute nel presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”.

L’articolo 16-ter ha invece la finalità di diminuire la compressione sui flussi turistici dovuta alla necessità di garantire la sicurezza, con particolare riferimento al centro storico della città di Palermo, capitale della cultura italiana 2018, e successivamente alla città di Matera, capitale della cultura europea 2019. Per tali ragioni con esso viene autorizzata, anche stanziando le necessarie risorse, la realizzazione di un sistema automatico per la detenzione dei flussi di merce in entrata nei centri storici delle città metropolitane, attraverso la realizzazione di un ulteriore modulo della Piattaforma logistica nazionale digitale (PLN).

Celebrazioni di Gramsci

L’articolo 16-novies dispone un’autorizzazione di spesa pari a 350mila euro per il 2017 al fine di consentire lo svolgimento, in particolare nelle regioni del Mezzogiorno, delle celebrazioni della figura di Antonio Gramsci, in occasione dell’ottantesimo anno dalla sua scomparsa.

L’autorizzazione di spesa è finalizzata allo svolgimento delle celebrazioni “in particolare nelle regioni del Mezzogiorno”. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per le esigenze indifferibili che si manifestano nel corso della gestione, istituito, nello stato di previsione del Mef, dall’art. 1, co. 200, della L. 190/2014 (legge di stabilità 2015).

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