cinemaC’è ancora tempo fino al 15 settembre 2017 per inviare il proprio progetto video e partecipare così al concorso cinematografico “Come dentro uno specchio. L’Italia vista fuori dall’Italia”, promosso dalla Società Dante Alighieri con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con la Confederazione Elvetica-Svizzera, il Festival del film Locarno 2017 e Rai Italia. Il concorso è aperto a giovani registi, emergenti e non di età compresa tra i 18 e i 26 anni, stranieri o di nazionalità italiana e residenti all’estero che vogliano raccontare attraverso il video l’immagine dell’Italia all’estero, al di là dei soliti stereotipi. Su http://ladante.it/eventi/concorso-cinematografico-come-dentro-uno-specchio-l-italia-vista-fuori-dall-italia.html il bando e tutte le informazioni (anche in inglese e spagnolo).

La Società Dante Alighieri, in occasione della XVII edizione della Settimana della lingua italiana nel Mondo, promossa dalla Direzione Generale del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (che avrà per tema quest’anno “L’italiano al cinema. L’italiano nel cinema”), in collaborazione con la Confederazione Svizzera, offre la possibilità ai giovani registi emergenti (e non) di età compresa tra i 18 e i 26 anni di tutte le nazionalità, di partecipare con un proprio cortometraggio al concorso cinematogra co sul tema: “Come dentro uno specchio. L’Italia vista fuori dall’Italia”.

Come partecipare

1) Con ogni mezzo a disposizione, dallo smartphone al tablet, alle macchine da presa professionale, i partecipanti dovranno realizzare un fimato sull’Italia sotto le diverse forme, dall’arte alla moda, dal paesaggio alla cucina, dalla lingua alla storia e alle altre peculiarità che maggiormente contribuiscono a dare un’idea del nostro Paese nel mondo (italsimpatia).

2) Il soggetto è libero e può svolgersi sotto forma di breve documentario, di monologo o di dialogo a due o più interpreti.

3) La durata del fimato non dovrà superare i 5 minuti e potrà essere girato a colori o bianco e nero, non escluse tecniche accessorie.

4) L’iscrizione e la partecipazione sono completamente gratuite.

5) I video dovranno essere pubblicati su un canale internet di condivisione gratuita a scelta tra Youtube e Vimeo e nei titoli di testa dovrà comparire la locandina del concorso (in allegato). I candidati dovranno inviare i propri lavori entro il 15 settembre 2017 all’indirizzo concorsovideo@ladante.it, speci cando nell’oggetto del messaggio “Concorso COME DENTRO UNO SPECCHIO – L’Italia fuori dall’Italia” e nel corpo del testo il proprio nome, cognome, data di nascita, numero di telefono, link del video prodotto (se socio di un Comitato della Dante si dovrà indicare l’appartenenza e il numero della tessera societaria).

6) La giuria sarà formata da un rappresentante della Società Dante Alighieri, uno del MAECI, uno del MiBACT (Direzione Generale Cinema), uno dell’Ambasciata Svizzera in Italia e uno di Radio RAI3 (trasmissione Hollywood Party).

  • 1° posto: un viaggio e soggiorno a Roma per visitare gli storici studi di Cinecittà e gli scorci dei set cinematografici “a cielo aperto”.
  • 2° posto: un corso di lingua o cultura italiana presso le 4 scuole di italiano della “Dante” (Roma, Bologna, Firenze, Milano)
  • 3° posto: una collana di pubblicazioni a tema
  • Premio Speciale della Svizzera: dedicato al miglior lmato realizzato da residenti in Svizzera. Un pass che permetterà l’acceso ad ogni proiezione dell’edizione 2018 del Festival del lm Locarno (www.pardo.ch)

7) I cortometraggi in lingue diverse dall’italiano dovranno essere completi di sottotitoli in italiano.

8) La Società Dante Alighieri e il MAECI avranno diritto d’uso e pubblicazione gratuiti sulle opere presentate, con il solo vincolo di indicare il nome dell’autore. È prevista la pubblicazione sul sito ufficiale e sui social network delle istituzioni interessate nell’iniziativa.

9) I nomi dei vincitori e le modalità per la consegna dei premi saranno pubblicati sui siti della “Dante” www.ladante.it e sui portali del MAECI.

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