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Secondo l’Associazione Nazionale Autori Cinematografici (Anac), presente alla conferenza stampa della Direzione Generale Cinema del Mibact a Venezia dove é stato illustrato l’enorme lavoro degli uffici per la stesura dei decreti attuativi della nuova legge Cinema e dell’Audiovisivo, “è troppo presto per fare un’analisi ed esprimere un’opinione”. Tuttavia, osserva l’Anac in una nota, “la prima impressione é che delle 25 pagine di osservazioni e proposte, consegnate a maggio al ministro Dario Franceschini dalle associazioni che si identificano in quel cinema italiano di qualità, pensato, realizzato, distribuito, proiettato al di fuori delle logiche dei broadcast, (Anac, Wgi, Sncci, Agici, Cna Cinema, Afic, Cnc) ne sia stata recepita una parte infinitesimale. Ci sarà comunque tempo e modo per fare un raffronto sui vari testi e produrre un consuntivo – spiegano -. In generale comunque l’intero impianto appare decisamente orientato sulle posizioni della parte del settore più industrialmente strutturata”.

Il nodo tax credit e dei sostegni selettivi

“A prima vista si nota che ‎il tax credit, previsto per un totale di 221milioni – osserva Anac –, ha superato il 50% del fondo di sostegno il che rappresenta una quota eccesiva di automatismi e potrebbe configurare un possibile conflitto con le norme europee in materia di aiuti di stato”. Per quanto riguarda la ripartizione dei sostegni selettivi “é apparso altresì evidente che alla scrittura, lo sviluppo, la produzione, la distribuzione e l’esercizio andranno risorse pari solo a 32 milioni. Infatti pur essendo stati reperiti ulteriori 40 milioni dal Mibact per ridurre le conseguenze dell’inserimento nel 18% della quota selettiva degli enti pubblici, non si è avuto un incremento effettivo degli stessi 32 milioni. Infine, sempre ad una primissima lettura, appare anche troppo elevato il massimale di costo di 4 milioni deciso per le opere prime e seconde e per quelle realizzate dai giovani registi , quelle che saranno finanziate specificamente dai sostegni selettivi”. In ogni caso “l’Anac chiederà subito un incontro con la DG Cinema per quanto riguarda la stesura dei bandi che stabiliranno le regole di attribuzione dei sostegni selettivi, la cui scrittura, come dichiarato dalla DG nel corso della conferenza stampa, sarà effettuata entro la fine di settembre,” conclude la nota.

 

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