Verona-Sinagoga-ebraismoNon c’era occasione migliore della Giornata Europea della Cultura ebraica per presentare “questo passo in avanti decisivo e importante del Museo nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah”. Lo ha detto il Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e lo ha sottolineato anche lo stesso presidente del Meis Dario Disegni questa mattina al MiBACT in occasione della presentazione della diciottesima Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione che domenica 10 settembre aprirà le porte dei luoghi ebraici alla cittadinanza, invitando a scoprire storia e tradizioni degli ebrei in 81 località di 15 regioni d’Italia. Proprio in questa occasione è stata anche segnalata l’apertura a Ferrara del nuovo Meis (Museo nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah). “Sono legato a questo percorso – ha aggiunto Franceschini -, perché la legge (di istituzione del Meis, ndr) che proposi fu approvata nel 2003 all’inizio della mia esperienza parlamentare e fu uno dei pochissimi casi di voto unanime”. Alla conferenza stampa erano presenti anche la Presidente UCEI Noemi Di Segni e il Sindaco di Catania Enzo Bianco.

La Giornata della cultura ebraica

L’appuntamento, coordinato e promosso nel nostro Paese dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, al quale aderiscono 35 Paesi europei, intende favorire la scoperta del patrimonio culturale ebraico, con visite guidate a Sinagoghe, musei e antichi quartieri ebraici, e con centinaia di iniziative tra concerti, spettacoli, conferenze, visite archeologiche, mostre e assaggi di cucina kasher. Il tema, che unisce idealmente tutti gli eventi della Giornata, è quest’anno “La Diaspora. Identità e dialogo”. “La presentazione della Giornata Europea della Cultura Ebraica è la perfetta occasione per presentare il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara”, ha notato Franceschini. “E’ giusto e doveroso raccontare e conoscere questa storia lunga e straordinaria dell’ebraismo italiano, e la Giornata Europea della Cultura Ebraica e il MEIS sono l’occasione e i luogo perfetto, si incrociano alla perfezione. In particolare, la mostra sui primi mille anni di storia ebraica, con la quale sarà inaugurato il Meis il 13 dicembre prossimo, dà il senso di quanto la storia ebraica e italiana si siano incrociate a lungo nel tempo, nei momenti buoni e in periodi terribili”.

Citando una celebre battuta di Albert Einstein, “‘è più facile dividere un atomo, che spezzare un pregiudizio’” è intervenuta la Presidente UCEI Noemi Di Segni, aggiungendo: “Proprio per questo nasce la Giornata Europea della Cultura Ebraica: per contrastare antisemitismo, razzismo, vecchi e nuovi stereotipi, con lo strumento più importante che abbiamo: la cultura”. “Apprestandoci a celebrare la diciottesima Giornata europea della cultura ebraica, vogliamo raccontare la storia di una specifica Diaspora, quella ebraica, emblema di tutte le Diaspore, dell’essere erranti, della difficoltà del vivere lontani dal proprio Paese d’origine, ma anche della bellezza e delle opportunità dell’integrazione, in una società aperta e pluralista. Una sfida della nostra epoca, che è importantissimo affrontare con saggezza ed equilibrio”, ha continuato la presidente UCEI.

La Sicilia

Poi, riferendosi alle iniziative in Sicilia, la presidente UCEI ha sottolineato come l’isola abbia “una storia ebraica di grande interesse, interrottasi per secoli, ma che oggi vede dei germogli di rinascita, che l’ebraismo italiano intende incoraggiare, per guardare al futuro con ottimismo e speranza”. Infatti, grande rilevanza avrà quest’anno la Sicilia, regione prescelta quale centro delle iniziative, dove si svolgeranno eventi in cinque diverse località, con un fitto calendario di appuntamenti in particolare a Palermo e Catania.

Anche il Sindaco di Catania Enzo Bianco ha sottolineato la storia millenaria di grande interesse. “Mi fa particolarmente piacere che le iniziative più significative si svolgano nella mia terra, c’è un legame profondo tra ebraismo e Sicilia”, ha sottolineato. “Prima dell’espulsione avvenuta sul finire del XV secolo, c’era una grande coesione tra ebraismo e Sicilia. Noi abbiamo voluto essere protagonisti, assieme all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, di questa rinascita. A Catania abbiamo organizzato tante iniziative, dalle proiezioni di film, ai concerti, alle mostre d’arte ai percorsi museali. Assieme a quelle di Catania, altre importanti iniziative a Palermo, e poi a Siracusa, Agira e Ragusa-Camarina. Vi saremo sempre al fianco su queste iniziative”.

Il Meis

Il Presidente del MEIS Dario Disegni ha annunciato l’apertura del percorso espositivo sui primi mille anni di storia ebraica in Italia il prossimo 13 dicembre, e ha inoltre presentato la nuova “identità visiva”, a partire dal nuovo logo del Museo. “Non poteva esserci migliore opportunità per annunciare la prossima apertura a Ferrara del MEIS, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, che l’odierna presentazione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, dedicata quest’anno al tema, Diaspora. Identità e dialogo”, ha detto Disegni. “La Diaspora più antica del popolo ebraico è infatti proprio quella installatasi nel nostro Paese duemiladuecento anni orsono, la cui storia, la cui cultura, e la cui interazione, tra luci e ombre, con la storia e la cultura dell’Italia, con apporti di tradizioni e di saperi di grandissima originalità e importanza, il MEIS intende appunto narrare”. Annunciata anche l’imminente consegna al Meis dell’edificio completamente ristrutturato dell’ex carcere di Ferrara che ospiterà la mostra inaugurale. Un ringraziamento particolare da parte del Presidente Disegni al RUP architetto Carla di Francesco, presente in sala insieme al neo direttore generale dei Musei Antonio Lampis, neo segretario generale del Ministero e membro anche del Cda del Museo.

Secondo il Ministro “dalla nascita della Fondazione e dalla ricerca dei finanziamenti adesso abbiamo il quadro completo delle risorse per completare il progetto e il quadro completo della governance della Fondazione. Si è trovato un equilibrio molto positivo con le altre iniziative come quella di Roma grazie all’impegno delle comunità ebraiche. E l’oggetto che sta scritto nel nome stesso rappresenta l’intenzione di raccontare questa storia lunga e straordinaria dell’ebraismo nel nostro Paese”. E ha aggiunto: “So che sono in corso dei contatti permanenti per legare tutte quelle istituzioni, quei musei ebraici, musei delle Sinagoghe, fondazioni che sono diffuse in tutto il Paese e hanno come legame questa volontà di conservare la memoria della cultura ebraica”. Ci sarà pure “un spazio enorme per il turismo scolastico, questo è un lavoro che ci siamo ripromessi di fare insieme al Miur. E’ fondamentale che già dalla prima parte dell’esposizione ci sia questo legame molto forte con il mondo delle scuole”.

Gli appuntamenti della giornata della Cultura ebraica

Ci saranno eventi in 81 località in 15 regioni italiane, in particolare in Sicilia scelta quest’anno come luogo principale della manifestazione. Queste le ottantuno località, divise per Regione, che partecipano in Italia:
Calabria: Bova Marina, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, San Giorgio Morgeto, Santa Maria del Cedro, Vibo Valentia – Campania: Napoli – Emilia Romagna: Bologna, Carpi-Fossoli, Cento, Correggio, Cortemaggiore, Ferrara, Finale Emilia, Fiorenzuola d’Arda, Lugo di Romagna, Modena, Parma, Reggio Emilia, Soragna – Friuli Venezia Giulia: Gorizia, Trieste, Udine – Lazio: Ceprano, Fiuggi, Fondi, Roma Liguria: Genova – Lombardia: Bozzolo, Mantova, Milano, Ostiano, Sabbioneta, Soncino, Viadana – Marche: Ancona, Fano, Jesi, Pesaro, Senigallia, Urbino – Piemonte: Acqui Terme, Alessandria, Asti, Biella, Carmagnola, Casale Monferrato, Cherasco, Chieri, Cuneo, Ivrea, Moncalvo, Mondovì, Pomponesco, Rivalta Bormida, Saluzzo, Torino, Trino Vercellese, Vercelli – Puglia: Bari, Lecce, San Nicandro Garganico, Taranto – Sicilia: Agira, Catania, Palermo, Ragusa (Camarina), Siracusa -Toscana: Firenze, Livorno, Pisa, Pitigliano, Siena, Viareggio – Trentino Alto Adige: Merano – Veneto: Padova, Venezia, Verona, Vicenza, Vittorio Veneto.

Il programma completo e aggiornato è consultabile all’indirizzo: www.ucei.it/giornatadellacultura/programmi

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