senato aulaIl 12 settembre ripartono i lavori parlamentari dopo la pausa estiva e alle 17 di martedì è convocata l’aula del Senato con all’ordine del giorno le comunicazioni del Presidente Pietro Grasso sul calendario dei lavori. La Conferenza dei Capigruppo è convocata nella stessa giornata, alle 15,30. C’è attesa per quanto riguarda il Codice dello spettacolo in coda dal 4 luglio e per i Comitati celebrativi (Leonardo, Raffaello e Dante) per l’esame in Assemblea. La settimana della cultura a Palazzo Madama vedrà la 2a commissione esaminare in sede referente il ddl per i Reati contro il patrimonio culturale e la 7a commissione impegnata a elaborare il parere alla Commissione Giustizia sullo stesso provvedimento già approvato alla Camera. Sempre martedì il governo risponderà in Commissione Esteri a un’interrogazione di Michela Montevecchi sulla vendita della sede dell’Istituto di cultura di Bruxelles.

Martedì 12 settembre

Alle 15,30 riunione della Conferenza dei capigruppo che dovrà decidere il calendario dei lavori dell’aula per il mese di settembre che sarà poi comunicato dal presidente di Palazzo Madama Pietro Grasso nella seduta dell’aula alle 17 dello stesso giorno. La Conferenza dovrà decidere la calendarizzazione del Codice dello Spettacolo licenziato per l’aula già a luglio ma che ha dovuto cedere il posto ai decreti in scadenza prima della pausa estiva. In Aula dovrà trovare spazio anche il ddl sulle celebrazioni per Leonardo, Raffaello e Dante.

Il codice dello spettacolo

Composto da sette articoli, il disegno di legge sul Codice dello Spettacolo ha come obiettivo principale il riordino del settore attraverso una serie di deleghe al governo per assicurare un’equa ripartizione dei finanziamenti del Fondo unico per lo spettacolo (Fus). Ma si concentra anche sulla necessità di ottimizzare e valorizzare i settori di teatro, musica, danza, spettacoli viaggianti, attività circensi, carnevali storici e rievocazioni storiche. Secondo quanto apprende AgCult, il provvedimento non sarà modificato alla Camera, dove è atteso subito dopo il via libera del Senato. I deputati della maggioranza, infatti, hanno condiviso in via informale con i colleghi senatori l’iter e le modifiche a Palazzo Madama. (leggi la scheda di approfondimento: https://agcult.it/2017/08/23/senato-settembre-al-via-esame-aula-codice-dello-spettacolo/).

I comitati per Leonardo, Raffaello e Dante

L’Aula del Senato è chiamata ad approvare, senza modifiche, anche il testo già varato dalla Camera dei deputati in prima lettura il 3 maggio scorso: la legge che contiene le Disposizioni per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci (nel 2019) e Raffaello Sanzio (2020) e per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri (2021). La commissione Istruzione e Beni culturali di Palazzo Madama, proprio nell’ultima seduta prima della sospensione estiva, aveva approvato il provvedimento e aveva dato mandato alla relatrice Elena Ferrara (Pd) a riferire in aula sul testo già licenziato dalla Camera. La specificità del disegno di legge risiede nell’interazione della programmazione culturale e nel coordinamento delle attività di ciascuno dei Comitati, che non opereranno, quindi, in modo frammentario e individuale. Essi dovranno collaborare alla realizzazione permanente di un percorso mirato all’arricchimento dell’offerta culturale in termini di formazione, ricerca, divulgazione e conoscibilità delle opere degli artisti, di valorizzazione turistica dei luoghi in cui essi hanno vissuto e operato, nonché di sviluppo delle competenze degli studenti nel settore dei beni culturali. (leggi la scheda di approfondimento: https://agcult.it/2017/08/21/senato-verso-lapprovazione-definitiva-delle-celebrazioni-per-leonardo-raffaello-e-dante/).

L’interrogazione sull’istituto di cultura di Bruxelles

Alle 13,45 di martedì la Commissione Esteri ospiterà la risposta del governo all’interrogazione della senatrice Michela Montevecchi sulla vendita della sede dell’istituto italiano di cultura di Bruxelles. Nell’interrogazione, presentata il 23 marzo di quest’anno, la senatrice Cinquestelle chiedeva al ministro degli Esteri “quali siano le motivazioni che hanno portato alla decisione di acquistare l’immobile sito in rue Joseph II a Bruxelles; se il Ministro in indirizzo non ritenga che la sede più prestigiosa e spaziosa di rue de Livourne sia più adeguata per ospitare l’istituto italiano di cultura di Bruxelles; quali iniziative intenda adottare, affinché vengano salvaguardate le attività dell’istituto stesso, nonché la biblioteca”. Il ministro degli Esteri Angelino Alfano, in una dichiarazione al Cgie del 30 marzo, ha comunque già escluso la vendita dell’immobile, almeno per questa legislatura.

Aree protette

Alle 14,30 la Commissione Ambiente affronta in sede referente il ddl sulle Aree protette. All’esame i 1072 emendamenti e i 17 ordini del giorno presentati nell’ultima seduta del 1 agosto al disegno di legge sulle aree protette. Tali proposte sono al momento al setaccio della stessa commissione per il vaglio di ammissibilità. Il provvedimento, alla terza lettura dopo la presentazione a Palazzo Madama (scaturito dall’unificazione delle proposte D’Alì, De Petris, Caleo e Panizza nel novembre 2016) e gli interventi modificativi a Montecitorio, avrebbe potuto essere approvato in sede deliberante come richiesto lo scorso 5 luglio dal senatore Stefano Vaccari (Pd) ma la mancanza di unanimità dei gruppi parlamentari ha fatto proseguire l’iter in sede referente. Il testo ha comunque ricevuto il parere favorevole della commissione Cultura del Senato lo scorso 11 luglio con la relatrice Elena Ferrara (Pd) che ha giudicato “positive” le modifiche apportate in seconda lettura al provvedimento sugli aspetti di competenza della commissione stessa, soprattutto in riferimento al maggiore coinvolgimento del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo. (leggi la scheda di approfondimento: https://agcult.it/2017/08/25/senato-a-settembre-focus-su-emendamenti-e-odg-al-ddl-sulle-aree-protette/).

Alle 15 la Commissione Istruzione e Beni culturali è chiamata a formulare un parere, indirizzato alla Commissione Giustizia, sul provvedimento che affronta i Reati contro il patrimonio culturale (relatrice Elena Ferrara) .

A seguire proseguono gli esami in sede referente del ddl che stanzia fondi all’Umbria jazz Festival; del ddl sulla statizzazione degli ex istituti musicali pareggiati; del ddl sulle iniziative per preservare la memoria di Giacomo Matteotti e di Giuseppe Mazzini e del ddl sulle università straniere in Italia. Al termine è previsto un ufficio di presidenza per la programmazione dei lavori nei giorni successivi.

  • Umbria Jazz – Alle 19 di martedì scadono i termini per la presentazione in commissione Cultura degli emendamenti al ddl per il sostegno dell’Umbria Jazz Festival. Emendamenti che presumibilmente non avranno vita lunga visto l’intento della maggioranza di approvare il provvedimento così come è uscito dalla Camera. Il ddl prevede l’erogazione di un contributo annuale straordinario pari a un milione di euro a decorrere dal 2017 alla Fondazione di partecipazione Umbria Jazz, attualmente beneficiaria di contributi a valere sul Fondo unico per lo spettacolo (FUS). (leggi la scheda di approfondimento: https://agcult.it/2017/08/28/senato-riprende-lesame-del-ddl-per-il-sostegno-allumbria-jazz-festival/).
  • La statizzazione degli ex istituti musicali – Il disegno di legge sulla “Statizzazione degli istituti musicali pareggiati” è tra i provvedimenti all’ordine del giorno della Commissione Cultura del Senato, ma l’esame parlamentare va a rilento ed è praticamente fermo dal 10 maggio scorso. In realtà, in quella sede, il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Valeria Fedeli, aveva annunciato che nella “Manovrina” di giugno la questione sarebbe stata affrontata. E in effetti così è stato: all’articolo 22-bis del testo della legge varata dal Governo Gentiloni è stato deciso che “a decorrere dall’anno 2017, una parte degli istituti superiori musicali non statali e le accademie non statali di belle arti sono oggetto di graduali processi di statizzazione e razionalizzazione”. A questo proposito sono stati stanziati 63 milioni di euro complessivi fino al 2020. (leggi la scheda di approfondimento: https://agcult.it/2017/09/01/senato-ddl-statizzazione-istituti-musicali-diviso-tra-via-parlamentare-e-governativa/).
  • Matteotti e Mazzini – La commissione Cultura del Senato tornerà a esaminare dopo la pausa estiva il ddl “Iniziative per preservare la memoria di Giacomo Matteotti e di Giuseppe Mazzini”. Il testo è in seconda lettura a Palazzo Madama dopo il via libera arrivato il 10 maggio dalla Camera ma con modifiche. Relatore è il presidente della 7 commissione, Andrea Marcucci (Pd), che nella seduta del 20 giugno ha comunicato di aver acquisito l’assenso di tutti i Gruppi parlamentari e di aver richiesto formalmente alla Presidenza del Senato, ai sensi dell’articolo 37 del Regolamento, la riassegnazione in sede deliberante del provvedimento. Il 13 giugno era arrivato il parere “non ostativo” della commissione Affari costituzionali. (leggi la scheda di approfondimento: https://agcult.it/2017/08/31/senato-sul-ddl-matteottimazzini-si-attende-ancora-il-parere-di-grasso-sulla-deliberante/).
  • Università straniere – Il ddl recante “Norme per incentivare l’insediamento in Italia di istituzioni accademiche straniere“, di iniziativa trasversale tra i diversi gruppi parlamentari, è all’esame della Commissione Cultura del Senato e attende ormai da alcuni mesi che si possa passare a una sede deliberante direttamente in Commissione. Nella seduta del 18 gennaio scorso, l’ultima dedicata a questo provvedimento, il Presidente Andrea Marcucci (Pd) aveva assicurato di effettuare una verifica tra i diversi gruppi. Il cammino del ddl, di cui è relatore Franco Conte (Ap), è sostanzialmente fermo lì, dopo che a giugno del 2016 sono stati presentati gli emendamenti. (leggi la scheda di approfondimento: https://agcult.it/2017/08/22/senato-ddl-universita-straniere-fermo-mesi-forse-passaggio-deliberante/).

Reati contro il patrimonio culturale

Sempre martedì alle 15.30 la Commissione Giustizia prosegue l’esame in sede referente del ddl sulla Tutela patrimonio culturale) . Il provvedimento ha ottenuto il via libera arrivato dall’Aula della Camera il 22 giugno. Sono attesi in sede consultiva i pareri delle commissioni 1 (Aff. costituzionali), 5 (Bilancio), 7 (Pubbl. istruzione), 10 (Industria), 13 (Ambiente). Relatore è Giuseppe Luigi Salvatore Cucca (Pd), che nel corso della seduta dell’1 agosto ha prospettato l’opportunità che il disegno di legge n. 2864 approvato da Montecitorio “possa essere assunto come testo base per il prosieguo dell’esame, in quanto reca una disciplina più ampia ed articolata nella materia de qua”. Originariamente, il disegno di legge conteneva una delega al Governo per la riforma delle disposizioni penali a tutela del patrimonio culturale e fissava alcuni principi e criteri direttivi per realizzare la riforma. Nel corso dell’esame del provvedimento in Commissione Giustizia è emersa l’esigenza di accelerare questa riforma e ciò ha indotto la Commissione a modificare il disegno di legge trasformando la delega in puntuali modifiche al codice penale. (leggi la scheda di approfondimento: https://agcult.it/2017/08/29/senato-in-commissione-giustizia-arriva-il-ddl-sui-reati-contro-il-patrimonio-culturale/)

Mercoledì 13 settembre

Enoturismo

Alle 15 di mercoledì è convocata la Commissione Agricoltura del Senato per il seguito dell’esame in sede referente del ddl sull’enoturismo. Il disegno di legge sulla “Disciplina dell’attività di enoturismo” attende che la Commissione passi al voto degli emendamenti al testo e dei subemendamenti alle modifiche proposte dal relatore, il senatore Dario Stefano. Nel corso dell’ultima seduta, datata 24 maggio 2017, sono stati illustrati i subemendamenti. In precedenza la Commissione aveva effettuato un ciclo di audizioni sul tema. (leggi la scheda di approfondimento: https://agcult.it/2017/08/24/senato-commissione-si-attende-voto-emendamenti-ddl-enoturismo/).

La convenzione di Faro

Alle 13, 15 la Commissione Politiche Ue è chiamata a formulare il parere al provvedimento di Ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa sul patrimonio culturale (Convenzione di Faro) assegnata in sede referente alla 3a commissione (Relatore per la 14a commissione Maran). La Commissione Esteri del Senato ai primi di agosto ha ripreso l’esame del ddl di “Ratifica ed esecuzione della Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la società”, nota come Convenzione di Faro e ora si auspica un iter rapido per il ddl di ratifica. La novità, rispetto alla seduta precedente, è stata l’arrivo in commissione del disegno di legge di ratifica presentato dal governo in Consiglio dei ministri lo scorso 16 giugno e assegnato a Palazzo Madama dove era già cominciato l’iter della proposta della senatrice Elena Ferrara (Pd). Una proposta gemella a quella depositata dalla deputata Giulia Narduolo alla Camera. La 3a commissione ha adottato il testo del governo come testo base. (leggi la scheda di approfondimento: https://agcult.it/2017/08/30/senato-dopo-lestate-si-riparte-in-comm-esteri-con-la-convenzione-di-faro/).

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