Dieci itinerari “mangerecci”, che attirino turisti in Abruzzo e facciano scoprire loro il territorio attraverso il gusto. La proposta è del Movimento 5 Stelle locale, con il consigliere regionale Domenico Pettinari, che annuncia: “Presenteremo una proposta di legge”. Dai formaggi al cibi bio, dai famosi arrosticini alla cucina di mare, dai dolci tipici agli amari, Pettinari immagina dei percorsi gastronomici, che si snodino attraverso tutto il territorio.

“ABRUZZO TERRA DI SAPORI GENUINI”

“L’Abruzzo – spiega – è una terra straordinaria, dobbiamo valorizzarla al meglio cercando di riparare a tutta quella mal politica che invece non ha fatto altro che distruggere paesaggi e tradizioni”. E così “fra una visita culturale e una passeggiata nei boschi – prosegue – è bello concedersi un pranzo in un agriturismo, una sosta in pasticceria o una degustazione direttamente in fattoria. La migliore cucina locale si basa su prodotti di qualità e materie prime genuine”.

I 10 PERCORSI

Ecco i percorsi ipotizzati: la “Via del gusto bio”, perché “più del 20 % dei terreni agricoli della regione è coltivato secondo metodi biologici o biodinamici”; la “Via del gusto gourmet”, concentrata sul meglio della ristorazione locale; la “Via del gusto tra gli eremi”, “per chi preferisce i sapori ruspanti nel cuore delle montagne d’Abruzzo”; la “Via del gusto alla brace” che punta tutto sugli arrosticini; la “Via del gusto al mare” per la cucina tradizionale della costa; la “Via del gusto stagionata” per conoscere i formaggi; la “Via del gusto vegan” con un itinerario specifico sulla cucina vegana e vegetariana; la “Via del gusto golosa” fra praline, confetti , sfogliate e “ferratelle”; la “Via del gusto da bere”, per chi cerca birra e distillati artigianali; infine la “Via de gusto alle erbe”, data la tradizione locale del digestivo.

Parallelamente all’istituzione delle vie del gusto il M5S propone un incentivo alla locazione degli edifici sfitti all’interno dei centri storici della regione Abruzzo. “Una sorta di bonus – dice Pettinari – a tutti quei cittadini abruzzesi che sono proprietari di case non abitate che potrebbero essere interessanti per turisti stranieri per brevi soggiorni nel nostro territorio”.

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