Il Grande Dizionario della Lingua Italiana curato da Salvatore Battaglia si proietta verso il futuro. L’Accademia della Crusca e la casa editrice Utet hanno infatti firmato un accordo che dà avvio alla collaborazione per la digitalizzazione del celebre vocabolario della lingua italiana, il più grande mai realizzato nel nostro paese e strumento fondamentale per ogni storico della lingua italiana. Pubblicato in 21 volumi, frutto di una ricerca capillare, il Grande Dizionario della Lingua Italiana costituisce una raccolta imponente delle parole usate nella letteratura italiana dalle origini fino al Novecento: la sua digitalizzazione permetterà agli studiosi e a tutti gli interessati di consultarlo finalmente in rete, e si inserisce nell’ambito dell’ormai tradizionale attenzione dell’Accademia per la creazione di strumenti digitali per lo studio della lingua italiana. L’accordo è stato presentato dal giornalista e scrittore Armando Torno e firmato dal presidente e amministratore delegato di Utet Grandi Opere Marco Castelluzzo e dal presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini. Sono stati presenti alla firma anche il presidente del gruppo Cose Belle d’Italia Stefano Vegni ed Enrico Cravetto, direttore editoriale di Utet Grandi Opere.

Il presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini

“Mi pare importante, quando si avviano progetti nuovi, evitare l’errore, oggi frequente, della tabula rasa – ha sottolineato Marazzini –. Invece occorre non sprecare ciò che altri hanno fatto in precedenza. Il ‘Battaglia’ della Utet è il maggior vocabolario realizzato nel XX secolo in Italia. Ora potrà avere nuova vita ‘elettronica’. Sarà cioè, proiettato nel futuro. L’enorme massa di dati sarà disponibile per una combinazione con le grandi banche dati allestite dalla Crusca. È un esempio della collaborazione tra la ricerca pubblica (la Crusca) e la ricerca condotta da una grande casa editrice privata (l’Utet) che ha significativamente contribuito alla crescita culturale dell’Italia unita. Una formidabile sinergia”, ha concluso il presidente dell’Accademia della Crusca.

Il presidente e amministratore delegato di Utet Grandi Opere Marco Castelluzzo

“Un accordo storico, nella lunga tradizione di Utet sempre attenta alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano dalla sua fondazione nel 1791 oggi rinnovata, anche grazie alla collaborazione di Cose Belle d’Italia – ha aggiunto Castelluzzo –. I quarant’anni di lavoro che hanno portato alla pubblicazione del “Battaglia” dal 1961 al 2002, sono ora a disposizione degli studiosi della lingua e di tutti gli italiani”.

Infine Armando Torno ha parlato di questa intesa come di “un dono alla lingua italiana e insieme un regalo italiano a tutto il mondo”.

Al via progetto della Crusca per la realizzazione di un vocabolario online dell’italiano post-unitario

Nella due giorni tenutasi lunedì 11 e martedì 12 settembre 2017, presso la sede dell’Accademia della Crusca, la Villa medicea di Castello, si è tenuto anche il convegno “La Crusca torna al vocabolario. La lessicografia ‘dinamica’ dell’italiano post-unitario”. Nel corso della conferenza il presidente dell’Accademia Claudio Marazzini e i linguisti Rita Librandi, Gabriella Alfieri, Ugo Vignuzzi, Vittorio Coletti, Riccardo Gualdo, Mario Piotti, Lorenzo Coveri, Luca Rossetto Casel, Stefano Telve, Manuel Barbera, Carla Marello, Sebastiana Cucurullo, Eva Sassolini, Simonetta Montemagni, Matteo Grella, Marco Biffi, Ludovica Maconi, molti dei quali accademici o collaboratori dell’Accademia, hanno discusso della realizzazione di un vocabolario online dell’italiano post-unitario, un grande progetto recentemente avviato dall’Accademia, che in questo modo, avviando un nuovo lavoro lessicografico, recupera e rinnova la propria attività tradizionale.

 

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