paesaggio toscanaPartiranno giovedì prossimo una serie di audizione davanti alle prime due Commissioni del Consiglio regionale della Toscana, riunite in sede congiunta, sulla proposta di regolamento attuativo della legge relativa ad “Agevolazioni fiscali per il sostegno della cultura e la valorizzazione del paesaggio in Toscana”. Verranno ascoltati rappresentanti dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), delle Fondazioni bancarie della Toscana, delle Associazioni delle categorie economiche e della Conferenza degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Toscana.

La legge regionale

La legge in questione, approvata ad aprile scorso, definisce modalità di finanziamento relativi a progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, circoscrive la platea dei soggetti beneficiari, stabilisce sia la quota minima di donazione che la quota del credito d’imposta per i donanti. A un successivo regolamento, propri quello di cui si stanno occupando le Commissioni consiliari regionali, sono state demandate altre “istruzioni”, come i termini e le modalità di presentazione ed istruttoria delle domande; l’attività di verifica, controllo e monitoraggio sui soggetti destinatari delle agevolazioni; le modalità di accreditamento dei soggetti promotori dei progetti. La legge di aprile abroga e sostituisce la precedente norma regionale 31 luglio 2012, e interviene sulla possibilità di ottenere agevolazioni fiscali a seguito di erogazioni liberali destinate anche a progetti d’intervento previsti dal decreto legge “Art Bonus” del 2014.

La proposta di regolamento

La proposta di regolamento attuativo fissa invece alcuni paletti burocratici.
Le istanze di agevolazione fiscale (naturalmente per i soggetti che ne hanno i titoli) vengono presentate nell’anno in cui si intende effettuare l’erogazione liberale e per cui si richiedono i benefici.
Bisogna indicare beneficiario, donante, la somma che si intende erogare e la descrizione del progetto relativo al paesaggio o del progetto culturale al quale il donante intende erogare la somma.
Le finalità possono essere: a) conservazione e recupero del paesaggio; b) qualificazione e valorizzazione del paesaggio; c) miglioramento della fruizione del paesaggio; d) diffusione della cultura del paesaggio.
I beneficiari delle erogazioni devono dimostrare di possedere i seguenti requisiti: a) la mancanza di scopo di lucro; b) l’indicazione nello statuto o nell’atto costitutivo delle finalità della promozione, organizzazione e gestione di attività culturali o della valorizzazione del patrimonio culturale o del paesaggio.
Vengono infine stabilite delle verifiche a campione sulle dichiarazioni rese in merito al possesso dei requisiti da parte dei beneficiari delle erogazioni liberali e dei destinatari delle agevolazioni fiscali che hanno fruito di esse.

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