senato aulaLa prossima settimana approderà nell’Aula del Senato anche il “pacchetto” dei Comitati celebrativi. Lo ha stabilito la Conferenza dei Capigruppo che ha predisposto il calendario dei lavori fino alla fine di settembre. Si tratta nello specifico del ddl “Celebrazione per i duemila anni dalla morte di Ovidio”, il ddl per le “Celebrazione dei centocinquanta anni dalla morte di Gioachino Rossini” e il ddl per le “Celebrazioni di Leonardo, Raffaello e Dante”, quest’ultimo già approvato dalla Camera. Palazzo Madama ha anche disposto che gli emendamenti per l’Aula ai disegni di legge per Rossini e per Leonardo, Raffaello e Dante dovranno essere presentati entro le ore 13 di giovedì 14 settembre.

Duemila anni dalla morte di Ovidio

Il ddl per la Celebrazione per i duemila anni dalla morte di Ovidio “celebra la figura di Publio Ovidio Nasone nella ricorrenza dei duemila anni dalla sua morte, promuovendo e valorizzando la sua opera in ambito nazionale ed internazionale”. Il provvedimento prevede anche che “l’anno 2017, nel quale ricorrono i duemila anni dalla morte di Ovidio, è dichiarato ‘anno ovidiano’”. Lo Stato riconosce meritevoli di finanziamento i progetti di promozione, ricerca, tutela e diffusione della conoscenza della vita, dell’opera e dei luoghi legati alla figura di Ovidio, da realizzare negli anni 2017 e 2018. Per le iniziative celebrative dei duemila anni dalla morte di Publio Ovidio Nasone, di cui alla presente legge, è attribuito al Comitato promotore un contributo straordinario di 350.000 euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018.

Il Comitato promotore è presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri o da un suo delegato. È composto dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, o da loro delegati, dal Presidente della regione Abruzzo, da due parlamentari del territorio, eletti nella regione Abruzzo, designati dal Presidente della Camera di appartenenza, dal Sindaco del comune di Sulmona, dal Presidente della Destinazione turistica di Sulmona – DMC Cuore dell’Appennino, da tre personalità di chiara fama della cultura e letteratura latina, esperti della vita e delle opere di Ovidio, nominati con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.

I 150 anni dalla morte di Rossini

Il ddl per 150 anni dalla morte di Giocchino Rossini (2018), replicando lo schema del provvedimento precedente (il testo è pressoché identico), precisa l’intento di celebrare “la figura di Gioachino Rossini nella ricorrenza dei centocinquanta anni dalla sua morte e ne valorizza l’opera”. Il provvedimento prevede anche che il 2018, sia “dichiarato ‘anno rossiniano’”. Lo Stato, si precisa nel testo, riconosce meritevoli di finanziamento gli interventi, da realizzare negli anni 2018 e 2019, di promozione, diffusione, approfondimento e salvaguardia della conoscenza della vita, dell’opera e dei luoghi legati alla figura di Gioachino Rossini. Per le iniziative celebrative dei centocinquanta anni dalla morte di Gioachino Rossini è attribuito al Comitato promotore un contributo straordinario di 680.000 euro per l’anno 2018 e di 20.000 euro per l’anno 2019.

Il comitato promotore è presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri, o da un suo delegato, e composto dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, o da loro delegati, dal presidente della regione Marche, dal sindaco del comune di Pesaro, nonché da quattro insigni esponenti della cultura e dell’arte musicali italiane ed europee, esperti della vita e delle opere di Gioachino Rossini, nominati con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.

I comitati per Leonardo, Raffaello e Dante

L’Aula del Senato è chiamata ad approvare, senza modifiche, anche il testo già varato dalla Camera dei deputati in prima lettura il 3 maggio scorso: la legge che contiene le Disposizioni per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci (nel 2019) e Raffaello Sanzio (2020) e per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri (2021). La commissione Istruzione e Beni culturali di Palazzo Madama, proprio nell’ultima seduta prima della sospensione estiva, aveva approvato il provvedimento e aveva dato mandato alla relatrice Elena Ferrara (Pd) a riferire in aula sul testo già licenziato dalla Camera. La specificità del disegno di legge risiede nell’interazione della programmazione culturale e nel coordinamento delle attività di ciascuno dei Comitati, che non opereranno, quindi, in modo frammentario e individuale. Essi dovranno collaborare alla realizzazione permanente di un percorso mirato all’arricchimento dell’offerta culturale in termini di formazione, ricerca, divulgazione e conoscibilità delle opere degli artisti, di valorizzazione turistica dei luoghi in cui essi hanno vissuto e operato, nonché di sviluppo delle competenze degli studenti nel settore dei beni culturali. (leggi la scheda di approfondimento: https://agcult.it/2017/08/21/senato-verso-lapprovazione-definitiva-delle-celebrazioni-per-leonardo-raffaello-e-dante/).

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