umbria jazzUn solo emendamento e un ordine del giorno al ddl di sostegno all’Umbria Jazz Festival all’esame della Commissione Istruzione e Beni culturali del Senato. Ma soprattutto il presidente della 7a commissione Andrea Marcucci (Pd) che ha chiesto ai capigruppo la disponibilità a un eventuale trasferimento alla sede deliberante. È il bilancio della seduta in sede referente della Commissione Cultura che sta portando avanti il provvedimento che prevede l’assegnazione di un contributo aggiuntivo pari a un milione di euro all’anno per l’Umbria Jazz attingendo alla dotazione del Fondo unico per lo spettacolo (Fus).

L’ordine del giorno della Montevecchi

Il Movimento 5 Stelle con la senatrice Michela Montevecchi ha presentato un ordine del giorno che impegna il governo a “incoraggiare e sostenere una programmazione di ampio respiro, che garantisca la continuità di festival e rassegne musicali/jazz, promuovendone e salvaguardandone la qualità”. Ma allo stesso tempo “a incrementare in maniera direttamente proporzionale le risorse destinate al FUS o a valutare, in alternativa, l’opportunità di adottare interventi, anche di carattere normativo, al fine di individuare ulteriori forme di finanziamento finalizzate al sostegno e alla valorizzazione del Festival Umbria Jazz”.

Il timore, secondo il Movimento 5 Stelle, è che “una simile modalità di erogazione di fondi ad hoc, determina inevitabilmente problemi di equità nella distribuzione delle risorse”e che “l’iniquità prospettata rischia di assumere una portata sempre più rilevante se si continuano a sottrarre risorse al Fondo unico per lo spettacolo, già insufficienti per la sopravvivenza del settore”.

L’emendamento Gotor

Anche Miguel Gotor (Mdp) ritiene che il Fondo Unico per lo spettacolo non sia lo strumento giusto per finanziare questi interventi a favore dell’Umbria Jazz. Chiede pertanto, col suo emendamento, di attingere al “fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero”.

Leggi anche:

Senato, dopo la pausa riprende l’esame del ddl per il sostegno all’Umbria Jazz Festival

Rispondi