Palazzo Thiene VicenzaTrasformare Palazzo Thiene (di proprietà della Banca Popolare di Vicenza) “in museo pubblico statale” attraverso l’acquisizione da parte dello Stato della struttura e delle opere contenute al suo interno, “impedendo ogni possibile alienazione” o addirittura “la chiusura”. Al fine di garantirne il libero godimento a tutti i cittadini. Lo chiede un’interrogazione, primo firmatario Federico D’Incà (M5S) presentata al ministro dei Beni culturali e a quello dell’Economia. Il problema nasce successivamente all’approvazione del decreto-legge 25 giugno 2017, n. 99, che prevede la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza s.p.a. e di Veneto Banca s.p.a., che ha inserito Palazzo Thiene fra i beni di proprietà di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. in liquidazione. È per questo che gli interroganti giudicano “necessario un urgente intervento statale che impedisca la dispersione di un bene di preminente interesse storico culturale, assicurando, inoltre, il mantenimento dei beni in capo alla comunità vicentina e, più in generale, il godimento degli stessi da parte di tutti i cittadini italiani, trasformando l’edificio e le sue opere in polo museale pubblico”.

Palazzo Thiene

Palazzo Thiene è un edificio storico situato presso la città di Vicenza, arricchito nel corso degli anni con preziosi arredi e notevoli opere d’arte, il quale ospita oggi, in esposizione permanente, importanti collezioni di arte antica e di pitture di importanti maestri veneti, tra cui Bartolomeo Montagna, Giovanni Buonconsiglio, Jacopo Bassano, Jacopo Tintoretto, Giambattista Tiepolo e Giandomenico Tiepolo, situati presso la Pinacoteca. L’edificio è oggi un importante centro museale, ed ospita al suo interno con continuità mostre ed attività culturali di assoluta importanza per la città e per tutta la regione veneta.

Patrimonio Unesco

Il 15 dicembre 1994, Vicenza sia stata inserita nella lista dei beni «patrimonio dell’umanità», e nella « World Heritage List» risultano iscritti i ventitré monumenti palladiani del centro storico e tre ville site al di fuori dell’antica cinta muraria realizzate dal famoso architetto, tra cui Palazzo Thiene.

La storia

La storia del palazzo, così com’è oggi conosciuto, risale al 1542, quando Marcantonio Thiene decise di ampliare la dimora di famiglia, edificata da Lorenzo da Bologna nel 1489, sviluppandola in forma di quadrilatero anche grazie all’opera di Andrea Palladio, che disegna per Marcantonio Thiene una residenza di assoluta bellezza e grandiosità. Il Palazzo Thiene è stato successivamente acquistato nel 1872 dall’istituto Banca Popolare di Vicenza, prima banca costituita a Vicenza e prima banca popolare del Veneto, e da subito ne ha ospitato la sede principale.

Oggi l’edificio svolge una funzione importante quale luogo della cultura cittadina e veneta nonché come centro di assoluto interesse sottoposto alle tutele e ai vincoli derivanti dalla sua condizione di bene del patrimonio Unesco e di palazzo storico. Pertanto, concludono gli interroganti, “non può considerarsi in alcun modo la sua possibile alienazione o chiusura, sia per ciò che rileva la struttura, sia per i beni ivi contenuti”.

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