mibact collegio romanoComplessivamente ammontano a oltre 220 milioni di euro gli interventi programmati da parte del ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo per i lavori pubblici nel triennio 2017-2019 (da aggiornare naturalmente, chiarisce un decreto del ministro, sulla base delle “risorse effettivamente disponibili” per il 2018 e 2019). Di questi 37,3 milioni di euro (37.334.747 per l’esattezza) sono stati stanziati per il 2017. È quanto emerge dall’elenco della programmazione lavori della Direzione generale Bilancio del Mibact che ha ricevuto il parere favorevole del Consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici e la registrazione alla Corte dei Conti ad agosto.

Gli stanziamenti 2017 per settore

All’Archeologia spetteranno quest’anno 7,8 milioni di euro, il 21% del totale stanziato mentre Belle arti e paesaggio avranno a disposizione 16,3 milioni di euro pari al 43,6%. Oltre 7,5 milioni sono attribuiti in capo al settore dei Poli museali (il 20,1% del totale). Il resto va ad Istituti (1,1 milioni di euro pari al 2,98%), agli Archivi (1,8 milioni, cioè il 4,8% del totale) e alle Biblioteche (2,7 milioni di euro parti al 7,2%).

Gli interventi su base regionale in generale

È il Lazio a fare la parte del leone sugli stanziamenti complessivi per il 2017: oltre 6,2 milioni di euro pari al 16,6% delle risorse e il 17,6% degli interventi complessivi decisi dal Mibact anche se in realtà il maggiore importo viene inserito nella voce “varie” che comprende interventi di diversa natura su molteplici sedi con oltre 6,8 milioni di euro, il 18,3% del totale degli stanziamenti e il 3% degli interventi. Al secondo posto tra le regioni, con 24 interventi totali e 3,7 milioni di euro di finanziamenti (il 10% del totale), si piazza il Piemonte con il Consorzio della Venaria Reale a farla da padrone (quasi 2 milioni di euro). Terza e quarta Campania e Toscana entrambe con 2,9 milioni di euro più o meno e rispettivamente 28 e 48 interventi.

Gli interventi su base regionale: Poli museali

Nel settore dei Poli Museali è la Campania a guidare questa sorta di classifica con 3 interventi per un totale di 1,18 milioni di euro; subito dopo la Toscana con 7 interventi e poco più di 1 milione di euro di stanziamenti. A seguire troviamo il Lazio con oltre 865 mila euro spalmati su 9 interventi, il Piemonte con 700 mila euro su un solo intervento e 3 in Puglia per 545 mila euro.

Gli interventi su base regionale: Settore belle arti e paesaggio

Oltre 4,7 milioni sono destinati a interventi “vari” nel settore. La regione a beneficiare della maggior parte delle risorse è il Piemonte con 2,3 milioni di euro per 7 interventi, seguita dal Lazio con 16 interventi per 1,6 milioni di euro e dalla Toscana con 10 interventi e 1,1 milioni di euro di stanziamento.

Gli interventi su base regionale: Archeologia

Ancora il Lazio sul podio con 19 interventi e 1,8 milioni di euro di risorse assegnate. Oltre 1,5 milioni sono invece destinati a interventi “vari” ,mentre oltre 677 mila euro sono destinati alla Campania per 8 interventi.

Gli interventi su base regionale: Biblioteche

Altre 887 mila euro andranno al Lazio (18 interventi), 526 mila euro alla Campania (8 interventi) mentre 253 mila sono destinate alla Toscana per complessivi 15 interventi.

Gli interventi su base regionale: Archivi

Oltre 249 mila euro saranno destinati all’Emilia Romagna (4 interventi), 215 mila euro all’Abruzzo (3 interventi) e 203 mila euro alla Liguria (2 interventi).

Gli interventi su base regionale: Istituti

Il Lazio riceverà 793 mila euro di finanziamenti per 11 interventi negli istituti. Altri 318 mila per interventi “vari”. Zero a tutte le altre regioni.

Gli interventi sul triennio

Nel triennio 2017-2019, sempre al netto delle modifiche che potranno intervenire per le risorse effettivamente disponibili, 42,3 milioni di euro saranno a disposizione della Toscana per 182 interventi previsti, 31 dei quali nel settore dei Poli museali per 25,2 milioni di euro. Per il Lazio sono 38,7 milioni di euro gli stanziamenti per 174 interventi di cui oltre 12 milioni andranno al settore archeologia (per 51 interventi complessivi). Terza per finanziamenti la Campania con 15,8 milioni di euro a disposizione per 53 interventi di cui 9,7 milioni ai Poli museali per 14 interventi totali.

Il Lazio

Per quest’anno lo stanziamento maggiore andrà all’area archeologica della Villa di Domiziano, all’area termale e alle cisterne che riceverà 200mila euro per la manutenzione e il recupero del patrimonio esistente. Altri 200 mila euro andranno all’Antiquarium e all’area archeologica di Lucus Feroniae Villa di Orazio per la manutenzione del verde e delle aree archeologiche. Per quanto riguarda il settore Belle arti e paesaggio andranno 300 mila euro alla prosecuzione della messa in sicurezza e consolidamento della Chiesa di San Clemente e altrettanto ai lavori di consolidamento restauro e recupero del campanile della Cattedrale di Gaeta. Altri 250 mila euro ai lavori di adeguamento alle norme di sicurezza del Complesso del Collegio Romano. Per quanto riguarda le biblioteche andranno 200 mila euro per l’adeguamento architettonico funzionale al rischio antropico della biblioteca Baldini. Al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali verranno destinati 400 mila euro per la realizzazione di percorsi di valorizzazione museale. Altri 80 mila euro sono previsti per il completamento dei lavori ai “Soffittoni” per l’acquisizione di scaffalature per la riorganizzazione della documentazione cartografica e sostituzione delle scale tarlate nei depositi principali dei depositi archivistici del Palazzo della Sapienza.

Le altre regioni

In Piemonte 1,9 milioni di euro andranno al restauro, manutenzione e valorizzazione del Consorzio della Venaria Reale, e 700 mila euro per le manutenzioni impiantistiche/edilizie per la sicurezza e il verde e i controlli previsti per legge del Polo museale piemontese. In Toscana 500 mila euro sono stanziati per la sistemazione, la manutenzione straordinaria e la funzionalizzazione della sede della Soprintendenza alla Manifattura Tabacchi per la parte di competenza statale data in comodato gratuito dal Comune di Lucca; altri 750 mila euro vanno alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di sicurezza Tvcc e antincendio delle varie gallerie afferenti al Polo museale della Toscana. In Campania infine 850 mila euro sono destinati a interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro, consolidamento, risanamento conservativo delle sedi del Polo museale della regione.

 

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