Dare “piena attuazione” al cosiddetto “Piano Soragni” – il Progetto di riassegnazione e di restituzione degli spazi del complesso della Reggia di Caserta alla loro esclusiva destinazione culturale educativa e museale – e predisporre una sala studi all’interno della Reggia, così da permettere ai cittadini di fruire e consultare, quanto prima, tutte le opere dell’Archivio di Stato di Caserta. E’ quanto chiede in un’interrogazione al Mibact la deputata Camilla Sgambato (Pd).

Il “Piano Soragni”, ricorda, prevede che “l’Archivio di Stato di Caserta è attualmente allocato in un immobile in affitto, il cui contratto di locazione è in attesa di rinnovo (contratto scaduto nel 2014 e non rinnovato perché l’edificio non è a norma). La parte meridionale dell’emiciclo vanvitelliano orientale antistante il complesso architettonico della Reggia (ex Caserma Pollio), è stata individuata quale nuova sede dell’Archivio di Stato. Considerato che l’Archivio storico della Real Casa, sul quale l’Archivio di Stato esercita le proprie competenze, è indissolubilmente connesso, al pari della Biblioteca Palatina, al Museo storico della Reggia ed è attualmente allocato al primo piano ammezzato del palazzo, si ritiene opportuno soddisfare le esigenze correlate alla consultazione di tali fondi archivistici (nonché di quelli storicamente correlati al predetto Archivio storico), assegnando all’Archivio di Stato di Caserta alcuni locali (attualmente in consegna all’Aeronautica militare) ubicati nell’angolo sud orientale del piano terreno e del soprastante piano ammezzato, destinando a deposito la parte del piano interrato sottostante”.

Il 7 luglio 2016 – spiega ancora la Sgambato – il Sottosegretario al Mibact Cesaro ha dichiarato, tra l’altro, che si stava procedendo all’attuazione del progetto di riassegnazione e restituzione degli spazi del complesso della Reggia di Caserta alla loro destinazione culturale ed educativa e museale. Inoltre, i lavori presso i locali della Reggia sarebbero stati previsti in modo tale da consentire la sistemazione definitiva e idonea della documentazione nei vari locali di deposito, al fine del rispetto della data ultima di trasloco dell’Archivio di Stato di Caserta entro il 2017. Nell’aprile 2017 l’Archivio di Stato di Caserta ha spostato i suoi uffici dall’appartamento nel quale è in fitto (dal 1972) all’interno di spazi demaniali della Reggia, anche a seguito dell’approvazione della cosiddetta “legge sulla spending review”.

Ma ad oggi, conclude la deputata dem, “risulta che gli uffici trasferiti non sono ancora dotati di collegamenti internet e, soprattutto, non sono in possesso dei testi facenti parte dell’Archivio di Stato di Caserta (circa 15 chilometri di documenti e i testi della biblioteca) ubicati ancora nella vecchia sede”.

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