Parere favorevole (ma con una condizione e un’osservazione) della commissione Cultura della Camera alla proposta di legge, primo firmatario Edoardo Fanucci, sulle “Modifiche alla legge 24 ottobre 2000, n. 323, concernente la disciplina del settore termale, e istituzione della Giornata nazionale delle terme d’Italia”.

Nel dettaglio, il parere proposto dal relatore Giorgio Lainati detta una condizione: che all’articolo 1 sia inserito un comma in base al quale il ministro dell’Istruzione, su proposta del Ministro della salute, “può autorizzare l’ammissione alle scuole di specializzazione in medicina termale, nel limite massimo di 10 unità per anno e comunque nei limiti della capacità recettiva massima delle singole scuole, di personale medico dipendente nelle aziende termali. Per l’accesso a tali posti, i candidati devono aver superato la prova di ammissione prevista dall’ordinamento della scuola”.

Per quanto riguarda l’osservazione, viene chiesto alla Commissione di merito di valutare di sostituire all’articolo 1, comma 1, la lettera e) con la seguente: Il Ministro della salute, il Ministro dell’istruzione e le regioni promuovono programmi di ricerca scientifica, di rilevazione statistico-epidemiologica e di educazione sanitaria, mirati anche a obiettivi di interesse sanitario generale, ferme restando le competenze del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica di cui al decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204. Per la realizzazione dei programmi, i Ministeri e le regioni si avvalgono delle università, degli enti e degli altri enti abilitati, i quali curano anche la definizione dei modelli metodologici e la supervisione tecnico-scientifica sull’attuazione degli stessi programmi.

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