La conferenza unificata Stato-Regioni e il Consiglio Superiore dei beni Culturali hanno dato parere favorevole al Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” proposto dal ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, che prevede investimenti per 65 milioni di euro per il restauro e la valorizzazione di musei e aree archeologiche, biblioteche, poli museali e attrattori culturali.

I DETTAGLI DEL PIANO

Il Piano prevede 17 interventi che si sommano ai 18 interventi dal valore di 68,8 milioni di euro della Programmazione Strategica Nazionale del Mibact che ha ricevuto anch’essa l’ok del Consiglio Superiore dei Beni Culturali la scorsa settimana. L’investimento complessivo risulta pertanto pari a oltre 133 milioni di euro e risponde a una visione organica che considera strategico il ruolo del patrimonio culturale nelle politiche di sviluppo e promozione dei territori. I 35 interventi hanno l’obiettivo di mettere in sicurezza, restaurare e valorizzare i parchi archeologici e i giardini storici, creare nuovi spazi museali e ampliare quelli esistenti, recuperare e destinare alla fruizione culturale importanti edifici appartenenti al demanio dello stato, promuovere interventi territoriali per lo sviluppo sociale e turistico, investire su parchi della musica, sulle biblioteche e sui luoghi della memoria. Con questi investimenti sale a oltre 3 miliardi di euro il valore dei cantieri della cultura attualmente in corso sul territorio nazionale.

IL MINISTRO DEI BENI CULTURALI DARIO FRANCESCHINI

“Continua l’operazione di investimento in cultura e turismo – ha dichiarato il ministro Franceschini – anche in questo caso si tratta di interventi straordinari e di grande portata che rispondono ad una visione strategica che vede nella cultura il motore per la crescita del Paese. La cultura è una delle leve fondamentali per la crescita economica e lo sviluppo dei territori”.

IL PRESIDENTE DELLA CONFERENZA DELLE REGIONI STEFANO BONACCINI

“Oggi c’è una buona notizia per il turismo e la valorizzazione dei beni culturali del nostro Paese. Le Regioni esprimono all’unanimità un parere positivo sul piano strategico Grandi progetti beni culturali che per il 2019 prevede lo stanziamento di 65 milioni di euro per 17 interventi”. Lo ha dichiarato il presidente Stefano Bonaccini, a margine della Conferenza delle Regioni. Il parere sarà formalizzato in Conferenza Unificata, ma “va dato atto al ministro Franceschini di aver perseguito con grande determinazione negli anni e nelle diverse fasi attuative questo piano, anche attraverso puntuali confronti con le Regioni e gli enti locali – ha proseguito Bonaccini –. Ed è un piano che apprezzo molto per due motivi. Il primo è di ordine generale poiché gli interventi mirano non solo alla tutela, allo sviluppo e alla promozione culturale dei siti considerati e al recupero di musei e aree archeologiche rilevanti, ma lo fanno in un’ottica di valorizzazione della memoria e di rilancio dell’identità paesaggistica. Il secondo è di metodo giacché ciascun intervento prevede due fondi distinti, uno per la progettazione, l’altro per la realizzazione vera e propria delle opere previste. E non si può accedere al secondo se non si è definita e ultimata la fase progettuale. Oggetto del piano – ha spiegato Bonaccini – sono luoghi simbolo dell’identità e della storia italiana: dalla Pinacoteca di Brera al parco archeologico di Ostia, dal compendio garibaldino alla Maddalena al Lazzaretto Vecchio di Venezia. Ora invito tutti gli uffici competenti – da quelli regionali a quelli locali – ad attivarsi e a fare presto e bene nell’utilizzo di queste risorse. Fatemi esprimere infine – ha concluso Bonaccini – la soddisfazione personale, come presidente dell’Emilia-Romagna per il fatto che fra gli interventi previsti rientrano gli interventi per la Rocca Brancaleone a Ravenna, in particolare per il consolidamento dei parametri murari e per il recupero degli spazi interni e per il Campo di Fossoli (Carpi-Modena) per l’illuminazione della struttura, dell’approvvigionamento idrico e per la sistemazione della pavimentazione”.

I 17 INTERVENTI STRATEGICI

Dei 65 milioni di euro del Piano strategico “Grandi progetti beni culturali”, 3 milioni andranno a interventi di sistemazione aree esterne di Brera (Milano); 1,5 milioni alla Casa dei cantautori liguri di Genova; 4 milioni di euro vanno al Restauro e valorizzazione del parco e del castello di Miramare e museo di Trieste; al Museo del Fumetto di Lucca (expo comics museum – lotti 2 e 3) sono destinati 2 milioni. E ancora: al Parco Archeologico di Ostia Antica; Museo delle navi; nuovo sistema del parco archeologico di Ostia antica e dei porti imperiali di Claudio e Traiano vanno 4 milioni di euro; alla messa in sicurezza, conservazione, restauro e valorizzazione del Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli, auditorium e parcheggio 13 milioni di euro; alla realizzazione del collegamento sotterraneo Planetario – Terme di Diocleziano di Roma 10 milioni di euro; al parco della musica di Latina 2 milioni di euro; al Recupero e valorizzazione dell’area archeologica di San Vincenzo al Volturno (Castel San Vincenzo, IS) 2 milioni di euro; al Castello di Bruzolo (Torino) 2,5 milioni di euro; al Recupero e valorizzazione del Lazzaretto Vecchio (Venezia) 5 milioni di euro; al Restauro e consolidamento mura urbiche di Palmanova (Udine) 3 milioni di euro; alla Conservazione e valorizzazione del Campo di Fossoli (Carpi, MO) 3,5 milioni di euro; al recupero e valorizzazione della Rocca Brancaleone di Ravenna (Ravenna) 5 milioni di euro; al Restauro e valorizzazione della Certosa Monumentale di Calci (Pisa) 2 milioni di euro; ai luoghi della Teate romana: progetto integrato di recupero e valorizzazione del teatro delle terme e dei cosiddetti tempietti (Chieti) 1,5 milioni di euro; infine alla valorizzazione del compendio garibaldino de La Maddalena (Sassari) 1 milione di euro.

LE TABELLE:

GALLERIA D’IMMAGINI:

One Comment

  1. Pingback: Grandi Progetti Beni Culturali, Mibact: 65 mln per il Piano strategico 2019, da Ostia alla Casa dei cantautori liguri - AgCult

Rispondi