ostia anticaNelle giornate del 29 e del 30 settembre, grazie alla manifestazione “Ostia revivit – Ostia rivive” , organizzata in collaborazione tra il Parco Archeologico di Ostia antica e le Associazioni S.P.Q.R., Mos Maiorum e Romanitas, Ostia antica tornerà ad animarsi con uno spaccato della vita quotidiana che si svolgeva in epoca romana per le strade della città. È quanto si legge in una news sul sito del Mibact.

Nella cornice monumentale del Piazzale delle Corporazioni e del Portico di Pio IX, alle spalle del Capitolium ostiense, saranno allestite aree didattiche nelle quali verranno illustrati al pubblico, da professionisti in costume e con l’ausilio di fedeli riproduzioni degli strumenti utilizzati in antico, diversi aspetti della vita quotidiana dei Romani, come l’alimentazione, la cosmesi, la medicina, il gioco e la scrittura. Un ampio spazio sarà dedicato alle attività artigianali legate alla lavorazione dei marmi, alla realizzazione di affreschi e mosaici, alla modellazione della ceramica e alla tessitura e alla tintura delle stoffe, alla coniazione delle monete, con spiegazioni (anche in lingua) e dimostrazioni pratiche che permetteranno al pubblico di approfondire la conoscenza dei materiali e delle tecniche di lavorazione utilizzate in antico.

Gli argomenti trattati nelle aree didattiche costituiranno lo spunto per un percorso tematico all’interno dei luoghi noti e meno noti del sito, che si svolgerà tra le strutture destinate alle attività artigianali e commerciali (come il thermopolium della Via di Diana, il mulino del Silvano, la fullonica di Via degli Augustali o la taberna dei Pescivendoli), ma anche negli spazi della vita quotidiana (come il Foro, le terme o la latrina), e gli edifici nei quali appaiono dispiegati gli apparati decorativi ad affresco e a mosaico realizzati dagli artigiani (come il Caseggiato del Serapide o le Terme dei Sette Sapienti) senza tralasciare il museo e l’area espositiva dei marmi di cava provenienti dal Canale di Fiumicino. Per i più piccoli, è stata predisposta una caccia al tesoro che si snoderà tra le aree didattiche ed alcuni dei monumenti inseriti nel percorso, con l’obiettivo di permettere ai bambini, accompagnati dalle loro famiglie, di avvicinarsi in maniera ludica alla conoscenza e alla comprensione dell’antico. La visita al sito e la caccia al tesoro si svolgeranno con l’ausilio di brochures e di mappe del sito distribuite gratuitamente.

L’obiettivo principale della manifestazione è quello di offrire al pubblico uno strumento, al tempo stesso agile e coinvolgente, per conoscere ed approfondire i vari aspetti della vita dei Romani nei luoghi in cui essa quotidianamente si svolgeva, ma anche di ridare vita per due giorni alle strade, alle case e alle botteghe di Ostia. Far comprendere, in sintesi, al vasto pubblico dei visitatori quello che è il significato più profondo della ricerca archeologica: non lo studio fine a se stesso degli oggetti e degli edifici antichi, bensì la lettura di quegli stessi manufatti come tracce materiali delle azioni degli uomini che li hanno pensati, realizzati, utilizzati, vissuti e, alla fine, lasciati in eredità a noi tutti.

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