fumoneRimuovere il ripetitore della Rai situato nel centro storico di Fumone, in provincia di Frosinone, “consentendo così al Comune di svolgere al meglio l’attività di conservazione e valorizzazione economica del proprio patrimonio storico, architettonico e culturale”. Lo chiedono, con un’interrogazione al Ministro dei Beni culturali, i deputati del Pd Francesco Scalia e Bruno Astorre. “Fumone – scrivono i due – è un antico e suggestivo borgo di circa 2.110 abitanti, situato nella parte settentrionale della Provincia di Frosinone, il cui centro storico è unanimemente considerato una perla dell’architettura italiana; per il suo valore architettonico, per la sua bellezza e le memorie storiche che custodisce riesce ad attrarre numerosi visitatori durante tutte le stagioni dell’anno”.

“Proprio nel centro storico di tale borgo – aggiungono – la Rai ha istallato, nel 1963, un ripetitore alto circa 100 metri, che attualmente viene utilizzato anche da altri operatori delle telecomunicazioni; la presenza di tale enorme struttura continua da allora a penalizzare e deturpare enormemente il paesaggio e le bellezze storico- architettoniche del borgo che le diverse amministrazioni che si sono succedute hanno cercato con sforzi enormi di preservare negli anni e ha determinato il mancato accoglimento della candidatura per la Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico-ambientale conferito dal Touring Club Italiano ai piccoli comuni; da oltre 30 anni le amministrazioni comunali fumonesi stanno chiedendo invano alla RAI di provvedere alla rimozione del traliccio, rappresentando le evidenti incompatibilità paesaggistiche e architettoniche e le negative ripercussioni che tale presenza sta comportando anche all’economia turistica del paese”.

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