termoliConfermare il parere negativo, “motivato in modo dettagliato e ineludibile”, espresso dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Molise in merito alla realizzazione di un tunnel di raccordo stradale tra il porto di Termoli (CB) ed il lungomare Cristoforo Colombo. Lo chiede il Movimento 5 Stelle con un’interrogazione al Ministero dei Beni culturali, firmata da 13 senatori, primo firmatario Gianluca Castaldi. “La Giunta regionale del Molise, con la delibera n. 712 del 30 dicembre 2014 (integrata e rettificata dalla delibera di Giunta n. 76 del 17 febbraio 2015) – si legge nell’interrogazione – ha ammesso al finanziamento pubblico la realizzazione di un “tunnel di raccordo stradale tra il porto di Termoli ed il lungomare Cristoforo Colombo”, per un importo di 5.000.000 euro, a valere sulle risorse del FSC (fondo per lo sviluppo e la coesione) 2007-2013″.

“La Giunta comunale, con deliberazione n. 291 del 5 novembre 2015, ha proposto di procedere alla dichiarazione di pubblico interesse dell’unica proposta pervenuta in data 29 settembre 2015 da parte della ditta “De Francesco Costruzioni sas” per la realizzazione di un tunnel di raccordo stradale tra il porto di Termoli ed il lungomare nord, con parcheggio multipiano al di sotto di piazza Sant’Antonio e recupero funzionale dell’adiacente parcheggio multipiano area “Pozzo Dolce”, per un valore complessivo di 19.000.000 euro; progetto dal quale, tra l’altro, non si evince in modo esplicito che oltre a tunnel e parcheggio verranno realizzati immobili (negozi e appartamenti) che andranno in totale disponibilità del privato costruttore, realizzando così una colossale speculazione edilizia”.
“Il progetto interessa una zona sottoposta a vincolo paesaggistico, dichiarata “area di notevole interesse pubblico”, che tocca il centro storico di Termoli, nello specifico la Torretta Belvedere, le antiche mura perimetrali del centro storico e il castello di epoca federiciana, tutti beni culturali e paesaggistici sottoposti a vincolo archeologico e tutelati; il tunnel e le opere annesse verranno a creare una nuova cesura tra il lungomare e altre zone centrali della città cancellando il rapporto storico e identitario tra la città vecchia e il borgo, mentre la percezione e l’identità dei luoghi verranno irrimediabilmente alterati, in contraddizione ai principi espressi dal codice di tutela del paesaggio”.

“Nella conferenza dei servizi decisoria per la “Realizzazione di un sistema integrato per la viabilità e mobilità sostenibile del Comune di Termoli”, svoltasi il 10 agosto presso la sala Giunta della Regione Molise, è stato formalizzato il parere negativo sul progetto della Soprintendenza ai beni paesaggistici e culturali del Molise e il parere contrario espresso nella medesima conferenza decisoria dal dirigente del Servizio pianificazione e gestione territoriale della Regione Molise”.

Anche per questi motivi gli interroganti chiedono di sapere “se il Ministro sia a conoscenza dei fatti esposti; se intenda attivarsi, anche alla luce della richiesta oggetto della citata nota del 12 giugno 2017, con urgenti iniziative di competenza, affinché venga confermato il parere negativo, motivato in modo dettagliato e ineludibile, espresso dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Molise, pronunciato anche per l’ambito relativo alla tutela archeologica in sede di conferenza dei servizi decisoria del 10 agosto 2017”.

Rispondi