pineta dannunzianaGarantire ai cittadini e a tutti i turisti di poter fruire correttamente della Pineta Dannunziana di Pescara. Lo chiede un’interrogazione di Forza Italia al Senato, primo firmatario Antonio Razzi. Bisogna “intervenire tempestivamente sull’operato degli addetti alla manutenzione della riserva, al fine di tutelare questo inestimabile patrimonio turistico, culturale e ambientale” scrivono gli interroganti, rivolgendosi al Ministero dell’Ambiente e al Ministero dei Beni Culturali. “La riserva naturale che si trova nella zona meridionale della città di Pescara, conosciuta come la “Pineta Dannunziana” – si legge nella nota – versa in condizioni miserrime, perché in uno stato di totale abbandono. La Pineta si estende per una superficie di 53 ettari, la flora include molte specie di piante e arbusti tipici della macchia mediterranea ed è unica nella sua straordinaria varietà”.

“La Pineta, vero fiore all’occhiello della città di Pescara, era uno dei luoghi più amati da D’Annunzio, che l’ha più volte celebrata e resa nota nei suoi versi; il Comune e le autorità cittadine hanno trascurato questo bellissimo parco, lasciandolo in uno stato di totale abbandono e degrado, sommerso da cartacce ed immondizie d’ogni tipo, situazione alla quale fanno da cornice strade dissestate, sporche e piene di buche, fornendo l’immagine di una realtà che quotidianamente mortifica e umilia il decoro della città di Pescara e dei suoi cittadini”.

Rispondi