Quali iniziative intende attuare il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini per incentivare lo sviluppo e la promozione degli eventi culturali sul territorio, contribuendo a destagionalizzare e diversificare la domanda ed attrarre maggiori investimenti nel settore turistico. E’ quanto chiedono in un’interrogazione indirizzata al Mibact, i deputati Aris Prodani (Misto) e Walter Rizzetto (Fdi-An) aggiungendo di voler conoscere anche quali iniziative si assumeranno per incentivare le politiche di valorizzazione e promozione delle tipicità locali in chiave turistico-produttiva per contribuire a destagionalizzare la domanda turistica sul territorio, offrendo al visitatore un’esperienza diversa e formativa. Il 20 settembre 2017, ricordano i deputati, “Agis (associazione generale italiana dello spettacolo) e Confcommercio (Confederazione generale italiana delle imprese, delle attività professionali e del lavoro autonomo) hanno presentato il rapporto ‘La ricaduta degli eventi culturali e dello spettacolo’ realizzato da Ciset (Centro internazionale di studi sull’economia turisica), ossia un’analisi sulle imprese culturali e creative ed, in particolare, sull’influenza che gli eventi culturali possono produrre in favore dello sviluppo dei territori”.

“Nello specifico – proseguono –, la relazione menzionata propone un quadro generale sui principali impatti prodotti da grandi, medi e piccoli eventi” da cui si evince, secondo quanto pubblicato dal sito online di guidaviaggi  come “gli eventi artistici e culturali hanno sul territorio effetti positivi anche a distanza di anni e che un euro speso per l’organizzazione dell’evento stesso produce 14 euro di spesa dei visitatori e 5 euro di valore aggiunto. I benefici economici si ripercuotono quindi su tutti i settori legati al soggiorno come gli acquisti, gli spostamenti con mezzi pubblici, divertimenti e quant’altro il partecipante voglia consumare’”.

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