senato aula culturaLa settimana della cultura al Senato si apre con l’arrivo in Commissione Istruzione e Beni culturali di Palazzo Madama del ddl sulle imprese culturali e creative (presentato nel 2015 dalla responsabile Cultura del Pd Anna Ascani) approvato dalla Camera lo scorso 26 settembre senza voti contrari. Sempre in Commissione Cultura il governo risponderà a un’interrogazione di Michela Montevecchi rinviata dalla scorsa settimana. Si attende poi l’ok del presidente del Senato Pietro Grasso sulla sede deliberante per il ddl di sostegno all’Umbria Jazz Festival. In Commissione Esteri prosegue l’esame del ddl di ratifica della Convenzione di Faro.

MARTEDÌ 10

Dalle 14,30 la Commissione Istruzione e Beni culturali ha all’ordine del giorno un’interrogazione della senatrice M5S Michela Montevecchi rinviata la settimana scorsa. Il governo dovrà rispondere a un’interrogazione del novembre 2016 che chiede al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini quali iniziative “intenda attivare, o abbia attivato, affinché sia rintracciato” il dipinto il “Perdono di Assisi”, realizzato nel 1631 dal francese Jean Lhomme, che lavorò per papa Urbano VIII che sarebbe stato “trafugato nella chiesa di Nottoria di Norcia”. La Montevecchi chiede anche che “sia scongiurato il rischio che altri beni mobili di pregio storico e artistico presenti nelle regioni colpite dai eventi sismici vengano rubati e sottratti alla comunità”.

Nello stesso giorno approda in 7a Commissione il ddl sulle imprese culturali e creative dal titolo “Disciplina e promozione delle imprese culturali e creative”. La relatrice del provvedimento è Elena Ferrara.

LE IMPRESE CULTURALI E CREATIVE

La proposta di legge è stata approvato a larga maggioranza e con nessun voto contrario lo scorso 26 settembre dalla Camera. Il provvedimento prende le mosse dalla pdl depositata nel 2015 da Anna Ascani, attuale responsabile Cultura del Pd. Il testo approvato ha come centro il riconoscimento e la disciplina delle imprese culturali e creative in Italia e prevede agevolazioni, al centro di grandi discussioni, per la concessione a oneri agevolati di beni demaniali. Del lavoro approfondito e trasversale condotto in Commissione e della parte di sostegno economico e fiscale alle imprese, la pdl approvata conserva poco. Certo, come ha sottolineato Anna Ascani in Aula a Montecitorio durante il voto finale, “l’obiettivo di questa legge è prima di tutto il riconoscimento delle imprese culturali”. (per approfondimenti leggi: Imprese culturali, la Camera approva un testo “svuotato”. Pd: Finalmente un riconoscimento).

GLI ALTRI DDL

Sempre martedì a seguire proseguono in 7a commissione gli esami in sede referente del ddl che stanzia fondi all’Umbria jazz Festival; del ddl sulla statizzazione degli ex istituti musicali pareggiati; del ddl sulle iniziative per preservare la memoria di Giacomo Matteotti e di Giuseppe Mazzini e del ddl sulle università straniere in Italia. Per quanto riguarda il ddl sul sostegno all’Umbria Jazz, il presidente della 7a Andrea Marcucci (Pd) ha comunicato di aver acquisito il consenso di tutti i Gruppi al trasferimento alla sede deliberante del disegno di legge. Per quanto riguarda il ddl per la statizzazione degli istituti musicali invece sono circa 200 gli emendamenti presentati in Commissione Cultura del Senato. Le proposte di modifica sono riferite al nuovo testo, presentato dal relatore del provvedimento Claudio Martini (Pd), che recepisce alcune novità introdotte dalla “Manovrina” approvata dal Governo a giugno. Proprio Martini, che più volte ha richiamato l’attenzione sulla necessità di fare presto per evitare un ingorgo di provvedimenti in Aula prima della sessione di bilancio, ha presentato pochissimi emendamenti, più che altro, ha specificato, “volti esclusivamente ad apportare modifiche formali al fine di uniformare la terminologia utilizzata nel testo”. (per approfondimenti leggi: Statizzazione istituti musicali, 200 gli emendamenti in commissione al Senato).

Sempre martedì la Commissione Bilancio esamina in sede consultiva il ddl di Ratifica ed esecuzione della Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la società, fatta a Faro il 27 ottobre 2005.

MERCOLEDÌ 11

Mercoledì dalla 14 in poi la Commissione Esteri esamina in sede referente il ddl di Ratifica ed esecuzione di Trattati di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica con i seguenti paesi: Afghanistan, Belarus, Bolivia, Mozambico, Myanmar, Nicaragua e Qatar.

Sempre la 3a Commissione prosegue l’esame in sede referente del ddl di Ratifica Convenzione Consiglio d’Europa sul patrimonio culturale (Convenzione di Faro), relatrice Emma Fattorini. Finora sono arrivati i pareri favorevoli delle commissioni Affari costituzionali, Cultura, Politiche Ue e Questioni regionali.

GIOVEDÌ 12

Alle 8,30 la Commissione Istruzione e Beni Culturali in seduta comune con il Comitato degli Italiani all’estero prosegue l’esame del documento conclusivo relativo all’indagine conoscitiva sullo stato di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo.

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