Sono stati presentati i progetti selezionati nell’ambito del premio “Camera con Vista”, ideato e promosso dall’Assessorato alla cultura e al turismo della Regione Piemonte, in collaborazione con la Fondazione per l’Architettura / Torino, per stimolare la riflessione sui temi dell’abitare e della ricettività immaginifica nel paesaggio piemontese, e che saranno esposti in piazza Carlo Alberto, a Torino, fino al 22 ottobre. Alla presentazione, in piazza Carlo Alberto a Torino, erano presenti Antonella Parigi, assessore alla cultura e al turismo della Regione Piemonte, Alessandro Cimenti, presidente della Fondazione per l’architettura / Torino, e Carolyn Christov-Bakargiev, membro della Commissione giudicatrice del premio.

A vincere il primo premio di Camera con Vista è stato il progetto “Adotta un ciabòt”, presentato dall’architetto Alessandro Marchis e dell’economista Bianca Bottiglione, entrambi torinesi: una piattaforma di crowdfunding per riqualificare i “ciabòt”, piccoli fabbricati caratteristici dei vigneti piemontesi, a fini turistici, ricettivi e ricreativi e per collegarli in un itinerario di visita che valorizzi il paesaggio vitivinicolo. Al secondo posto Marco Taccagni e Stefano Montanari, dello studio vuotoperpieno di Parma, con la proposta “#Agricamera”, un modulo abitativo per la ricettività turistica da inserire all’interno dei paesaggi agricoli, dalle risaie ai noccioleti. La terza classificata è invece Greta Colombo, architetto paesaggista originaria di Bergamo, con “Andar per Langa”, progetto per lo sviluppo di mappe sonore e guide di itinerari innovativi e attenti alle tradizioni locali. Alle tre proposte sarà assegnato, rispettivamente, un premio di euro 2000, euro 1000 ed euro 500.

“Questo premio ha saputo mettere a confronto idee e progettualità che evidenziano il valore culturale, ma anche di attrattività turistica, del paesaggio, temi su cui siamo fortemente impegnati – dichiara Antonella Parigi, assessore alla cultura e al turismo della Regione Piemonte – Una sfida che abbiamo rivolto a creativi, designer e architetti, e che adesso vogliamo proporre anche agli imprenditori del settore, dall’Unione Industriale a Federalberghi, perchè da questo incontro nascano nuove idee e attività turistiche innovative”.

A giudicare le proposte e a scegliere il vincitore è stata una commissione di esperti, composta da Gianluca D’Incà Levis, curatore del progetto “Dolomiti contemporanee”, dal direttore della GAM e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea Carolyn Christov Bakargiev, dall’architetto Carlo Pession e dalla dirigente regionale Alessandra Fassio. Nel complesso, i progetti ricevuti provengono da tutta Italia, spaziando dal Friuli-Venezia Giulia alla Sicilia, mentre i partecipanti sono risultati essere per lo più architetti e under 30.

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