Garantire l’effettiva erogazione del bonus cultura ed eventualmente valutare di prorogare i termini previsti per l’utilizzo (attualmente fissati al 31 dicembre 2017) dal momento che tra gli aventi diritto che si sono iscritti entro il 30 giugno 2017 “in molti stanno riscontrando problemi legati all’emissione del bonus, a causa di problemi tecnici relativi alla piattaforma 18app e al sistema di accreditamento tramite il Sistema pubblico di identità digitale (Spid)”. È quanto chiede Margherita Miotto (Pd) in un’interrogazione indirizzata al Mibact.

La deputata dem nella sua interrogazione ricorda che l’amministrazione responsabile per l’attuazione del decreto è il Mibact che si avvale dell’Agenzia per l’Italia digitale e delle società Sogei e Consap, mentre l’attività di comunicazione istituzionale è curata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l’informazione e l’editoria. Le risorse stanziate inizialmente – 290 milioni di euro – sono state inoltre utilizzate solo in parte (il totale dei bonus spesi dai nati nel ’98, a settembre 2017, ammonta a 86,3 milioni di euro circa).

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