“È stato celebrato oggi all’Istituto Tecnico Agrario Statale ‘G. Garibaldi’ di Roma il decennale del D.M. 184/2007 che istituì la ‘Rete Natura 2000’. ll decreto, firmato dall’allora Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, ha dato forza in Italia alla tutela della biodiversità di flora e fauna nelle Zone Speciali di Conservazione (ZPC) e nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS). In occasione dell’anniversario è stato presentato l’Osservatorio Biodiversità della Fondazione Campagna che nasce con l’intento di ampliare le conoscenze e le azioni del mondo agricolo in materia di conservazione, monitoraggio e fruizione consapevole degli habitat naturali”. È quanto si legge in una nota. “L’evento ha aperto questa mattina il workshop ‘Agricoltura sostenibile: innovazione, qualità e cibo per tutti’ – promosso da Isola della Sostenibilità e Fondazione UniVerde, in collaborazione con Re.N.Is.A., la rete nazionale degli istituti agrari – che si è svolto alla presenza degli studenti dell’istituto ‘G. Garibaldi’ Dopo i saluti di Valerio Giannubilo, responsabile del progetto ‘Isola Della Sostenibilità’ e della dirigente scolastica Patrizia Marini, presidente Re.N.Is.A, è stato illustrato ai giovani ascoltatori il ruolo chiave che il decreto ‘Rete Natura 2000’ ha avuto in questi dieci anni nella protezione della biodiversità italiana”.

“Il decreto ‘Rete Natura 2000’, che ha tutelato migliaia di siti italiani di interesse naturalistico, rimane una pietra miliare a beneficio della nostra straordinaria ricchezza di flora e fauna – ha ricordato Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e Coordinatore del Comitato scientifico della Fondazione Campagna Amica – L’obiettivo fu di difendere migliaia di siti da una serie di attività impattanti. Per questo, diverse lobby, come quelle dei cacciatori, dei cavatori e dei cementifici, cercarono di fermarlo. Le associazioni venatorie hanno impugnato il provvedimento diverse volte, così come alcune Regioni, ma hanno sempre perso. La nascita dell’Osservatorio Biodiversità della Fondazione Campagna Amica dimostra il nuovo ruolo degli agricoltori come sentinelle del territorio sempre più impegnati nella tutela della biodiversità naturale, elemento essenziale della biodiversità agroalimentare che rende l’Italia un Paese unico”.

“Il decreto è stato un provvedimento fondamentale perché ha salvato dalla distruzione tantissimi siti di biodiversità inestimabile. Una delle tante aree tutelate da Natura 2000 è l’Oasi Carlo Forte, in Sardegna, dove nidifica il falco della regina. Proveniente dal Madagascar, compie in tarda estate un viaggio straordinario, giunge da noi e stabilisce il nido sulle scogliere dell’Oasi. Tutelare questi siti significa custodire paesaggi e fauna straordinari che molto dipendono dal nostro rispetto”. Così Danilo Selvaggi, Direttore Generale Lipu – BirdLife Italia. Agli studenti, il digital life coach Jacopo Mele, componente del Comitato scientifico della Fondazione Campagna Amica, ha confermato che “l’innovazione può essere oggi al servizio della biodiversità, nei termini di contaminazione di pensieri e persone. Un’agricoltura che mette insieme la produzione di eccellenze agroalimentari, le tradizioni rurali, la sostenibilità etica e ambientale con progetti innovativi legati al territorio e che può raccontarsi tramite il web”. Il Presidente Pecoraro Scanio si è infine complimentato con la dirigente scolastica Patrizia Marini e con gli studenti dell’Istituto “Garibaldi” per i due progetti presentati stamani alla platea. I progetti “Ri Water” e “Long Lasting Food” sono risultati vincitori di “Agrogeneration – Hack for good”, maratona di idee in tema di sostenibilità della filiera agroalimentare che ha accompagnato l’ultimo G7 dell’Agricoltura.

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