senato aula cultura faroLa Commissione Istruzione e Beni culturali del Senato ha votato all’unanimità il via libera al disegno di legge che prevede Iniziative per preservare la memoria di Giacomo Matteotti e di Giuseppe Mazzini conferendo il mandato al relatore (che è anche primo firmatario della legge) Andrea Marcucci (Pd). La Commissione ha anche respinto l’unico emendamento presentato al ddl (il 2.1). Nella giornata di ieri era arrivato anche il parere favorevole della Commissione Bilancio. Nel corso dell’esame in sede consultiva, il relatore in 5a commissione Ugo Sposetti (Pd), per quanto di competenza, aveva evidenziato di non avere “osservazioni da formulare sul testo, essendo state recepite le condizioni poste dalla Commissione bilancio della Camera al fine di garantire la neutralità finanziarie delle modifiche introdotte”. Sposetti aveva poi aggiunto una considerazione “a livello di politica legislativa”, esprimendo “l’auspicio che si giunga ad una norma di carattere generale che finanzi in via preventiva le ricorrenze di ciascun anno”.

Marcucci, prima di procede alla votazione sul mandato al relatore a riferire in Aula, ha ricordato che “sul provvedimento, previo assenso di tutti i gruppi, era stato formalmente richiesto alla Presidenza del Senato il trasferimento alla sede deliberante”. Nelle more dell’acquisizione dell’assenso del Governo al passaggio di sede, il presidente aveva proposto quindi di “concludere l’esame in sede referente, fermo restando che il provvedimento potrebbe eventualmente essere riassegnato in seguito in sede deliberante”.

IL TESTO IN ESAME AL SENATO

Il provvedimento stanzia un contributo straordinario di 300.000 euro, provenienti dallo stato di previsione del Mef e da allocare in uno specifico fondo da istituire presso la presidenza del Consiglio dei ministri, da utilizzare per il finanziamento di iniziative, organizzate su tutto il territorio nazionale, relative allo studio e alla diffusione del pensiero di Matteotti. Durante l’esame in sede referente in VII Commissione alla Camera è stato approvato anche un emendamento che dichiara monumento nazionale la casa natale di Giacomo Matteotti, sita nel comune di Fratta Polesine in provincia di Rovigo e di proprietà dell’Accademia dei Concordi di Rovigo. È stata disposta l’introduzione nel codice dei beni culturali e del paesaggio di una specifica procedura per via amministrativa per la dichiarazione di monumento nazionale da includere nella dichiarazione di interesse culturale con la quale un determinato bene è riconosciuto dal Mibact.

L’ARTICOLO DEDICATO ALLA MEMORIA DI GIUSEPPE MAZZINI

Sempre nel corso dell’esame in Commissione alla Camera, è stato introdotto l’articolo 4 dedicato alla memoria di Giuseppe Mazzini. Tale articolo reca nuove previsioni inerenti la Domus mazziniana di Pisa ovvero la casa museo dove Mazzini soggiornò e morì il 10 marzo 1872. Ora la Domus mazziniana è commissariata dal 1997 e risulta, quindi, cogente restituirle piena operatività per consentire la regolare gestione delle attività istituzionali e la messa a norma della sede dopo la riapertura avvenuta il 16 gennaio 2016.

A tal fine è necessario un aggiornamento dello Statuto e quindi della normativa primaria, rendendo oltretutto più funzionale la partecipazione delle tre istituzioni universitarie pisane nel consiglio di amministrazione e nella gestione dell’istituto. Con le modifiche previste alla legge n. 1230 del 1952, l’amministrazione della Domus verrà assicurata dall’Università di Pisa, dalla Scuola Normale Superiore e dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa sulla base di una convenzione stipulata tra esse e l’istituto, da rinnovare ogni tre anni che determinerà la ripartizione delle relative funzioni gestionali.

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