“La nuova legislatura alle porte, l’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, sono tutte occasioni verso cui la riflessione di questi giorni può essere utile. Occorre però passare dall’idea di un’opportunità a un senso di responsabilità di non far passare il treno rimanendo a guardare. Bisogna condurre questo treno in chiave di una crescita viva e di prospettiva”. Lo ha detto Renzo Iorio, presidente del Gruppo tecnico cultura e sviluppo di Confindustria. “Do atto e importanza a Ravello lab che unisce intelligenze sul territorio. Confindustria crede moltissimo nel valore della cultura come elemento in grado di dare identità competitiva ai prodotti italiani nel mondo, ma soprattutto può essere la chiave per una crescita economica e sociale in territori che hanno oggi la percezione di essere periferici”. Per questo gli industriali “hanno voluto una collaborazione stretta con Ravello lab. Domani porteremo ai panel esperienze di collaborazione tra cultura e impresa. È necessario superare la contrapposizione tra mondo della cultura e mondo delle imprese. Credo che molto si stia facendo per superare la distanza tra queste due realtà. C’è ancora molto da fare, anche in termini lessicali e di approccio, da parte nostra c’è un impegno concreto in questa direzione”. Apprezzamento, infine, è stato espresso per la “gestione Franceschini che ha spinto molto verso un dialogo tra queste realtà”.

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