Mattarella“La cultura e la qualità italiana sono strettamente connesse con il suo ambiente, con il paesaggio. Un patrimonio inestimabile che dobbiamo consegnare alle generazioni più giovani”. Lo scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato in occasione degli Stati generali del paesaggio in corso a Palazzo Altemps a Roma. Daniela Porro, la direttrice del Museo Nazionale Romano (a cui afferisce anche Palazzo Altemps) ha letto il testo del capo dello stato e ha sottolineato quanto sia felice la scelta di questa sede. “Palazzo Altemps – ha detto la direttrice – si può considerare la casa del bello. Anche per lo spazio grande che occupano nelle decorazioni la natura e il paesaggio”.

Secondo il presidente della Repubblica, gli Stati generali del paesaggio sono una “occasione preziosa per far crescere la consapevolezza del valore cruciale dell’ambiente. Il paesaggio – ha scritto Mattarella – è frutto di un processo storico nel quale natura e umanità hanno impresso un segno. Ogni epoca è chiamata a compiere scelte nell’equilibrio tra conservazione e innovazione”. Ci sono equilibri, ha aggiunto il capo dello Stato, che “vanno preservati e altri ripristinati. L’intero Paese è sfidato da fenomeni sismici che hanno vulnerato territori e comunità. Dalla ricostruzione dei paesi e dei borghi colpiti dal terremoto dell’Italia centrale emergerà il carattere di un’impresa destinata a sviluppare un senso di solidarietà e la capacità di immaginare il futuro. Gli stati generali sono una tappa importante di un percorso avviato da tempo”.

La Costituzione, ha spiegato Mattarella, ha fissato “con lungimiranza tra i suoi principi fondamentali la tutela del paesaggio e ha legato questo solenne impegno alla cura del patrimonio storico e artistico della nazione”. La cultura e la qualità italiana, ha concluso, sono “strettamente connesse con il suo ambiente, con il paesaggio, con la bellezza dei suoi ambienti naturali. Un patrimonio inestimabile che dobbiamo consegnare alle generazioni più giovani”.

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