icom milano“Riprende l’iniziativa del Premio ICOM Italia – Museo dell’anno, attribuito a un museo italiano che si sia particolarmente impegnato per diventare più attrattivo e innovativo nei rapporti con il pubblico e con il territorio. La partecipazione è stata aperta a tutti i musei o reti museali, pubblici e privati, di diversa tipologia e dimensione, che rispondessero ai requisiti previsti dal Codice etico di ICOM”. È quanto si legge in un comunicato. “La valutazione delle 75 candidature pervenute, raccolte attraverso il vaglio dei coordinamenti regionali di ICOM Italia e delle associazioni museali italiane, è stata effettuata da una giuria presieduta da Alessandra Mottola Molfino (Probiviro di ICOM Italia) e composta da Françoise Dalex (Louvre, Segretario generale di ICOM France), Michela Di Macco (docente di storia dell’arte, Università La Sapienza, Roma) Manuel Guido (Dirigente del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), Tina Lepri (giornalista esperta di beni culturali, curatrice della rubrica La pagella dei musei italiani per il Giornale dell’Arte). Il premio ha giudicato l’attrattività dei musei nei loro rapporti con il pubblico, prendendo in considerazione gli allestimenti, la comunicazione, i progetti di educazione e mediazione culturale, l’uso delle tecnologie digitali, le relazioni di rete con altri istituti di cultura, le partnership con privati profit e non profit. La Giuria, pur riconoscendo le eccellenze di alcuni grandi musei, ha voluto scegliere tra i finalisti soprattutto musei piccoli, legati ai rispettivi territori, ma aperti anche a rapporti internazionali, perché essi sono una caratteristica e una forza del sistema museale italiano”.
“Dieci musei sono stati ritenuti degni di particolare menzione: Galata Museo del Mare (Genova) Museo Nazionale e Parco Archeologico di Egnazia (Brindisi) Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa Museo della Marineria di Cesenatico (Forlì-Cesena) Museo Archeologico Nazionale di Calatia (Maddaloni, Caserta) Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino” (Palermo) Museo Diocesano e del Codex (Rossano Calabro, Cosenza) Museo delle Antichità Egizie (Torino) Museo Poldi Pezzoli (Milano) Museo dell’Istituto Centrale per la Grafica (Roma) . Tra questi è il vincitore a cui venerdì 27 ottobre, nella splendida cornice di Brera, ospiti del Direttore James Bradburne, sarà conferito il Premio ICOM Italia – Museo dell’anno 2017. Al museo premiato ICOM Italia riconoscerà per un anno l’iscrizione gratuita, una promozione speciale sul sito di ICOM Italia e sugli organi di comunicazione internazionali di ICOM e una targa celebrativa”.

Il giorno seguente, 28 ottobre, “ICOM Italia continua a riflettere sulla propria storia e sugli uomini e donne che hanno dedicato la loro vita ai musei, dal dopoguerra ai nostri giorni. Dopo l’appuntamento del 13 maggio scorso a Roma, che ha sottolineato le principali tappe del suo percorso, in ambito nazionale e internazionale, e ricordato i temi maggiormente dibattuti, questo convegno intende valorizzare il contributo dei professionisti che hanno portato avanti progetti innovativi nelle principali istituzioni museali di Milano. Nella mattinata, dopo un introduzione di Adele Maresca Compagna e Alessandra Mottola Molfino ai temi museologici di quegli anni, Lucia Pini coordinerà il confronto tra studiosi – Elena Canadelli, Ilaria De Palma, Raffaella Fontanarossa, Enrica Bernardi – e responsabili dei musei – Claudio Giorgione, Claudio Salsi, Annalisa Zanni, Emanuela Daffra – per far emergere i ritratti delle personalità che, a partire dal secondo dopoguerra, si sono misurati con le difficoltà della ricostruzione, prima, e del rinnovamento, poi, con una visione aperta alla società contemporanea. Nella consapevolezza dei diversi ruoli che il museo può e deve assumere: luogo di bellezza e di memoria, di studio e di educazione, ma anche di relazioni umane e di dialogo fra discipline e concezioni diverse del mondo, della natura, della scienza, dell’arte. Nel pomeriggio il racconto porterà a verificare continuità e discontinuità nelle posizioni e nelle scelte museologiche e museografiche di ieri e di oggi e a porre l’accento sulla risorsa principale di ogni istituzione culturale, i professionisti, che devono essere in grado di rispondere alle sfide diverse, forse più complesse, del nostro tempo. La definizione di profili, abilità e competenze, i percorsi formativi formali e informali, le criticità nella selezione e le mutate caratteristiche del mercato del lavoro saranno oggetto di discussione nella tavola rotonda, anticipata da Salvatore Sutera e introdotta e coordinata da Michele Lanzinger che si svilupperà con Nadia Barrella, Antonella Pinna, Alberto Garlandini, Martina De Luca, Cecilia Sodano, Claudio Bocci, Antonio Addari, Tiziana Maffei”.

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