“Non esiste tutela se non c’è momento sanzionatorio. Quello che intravedo come momento di fragilità è dato dal gap tra il dinamismo del paesaggio in evoluzione, la discrezionalità amministrativa e il principio di offensività che è alla base di un intervento penale che sia effettivamente valido”. Lo ha detto Tiziana Coccoluto, Vice Capo di Gabinetto Vicario del Mibact, intervenendo agli Stati generali del Paesaggio in corso a Roma. “Forse è necessario un arretramento di discrezionalità per una maggiore certezza della norma. Mi chiedo se un minimo di cessione di questo potere discrezionale non possa essere di ausilio maggiore alla collettività”.

“Ho fatto il magistrato in Calabria e vi assicuro che il diritto al mare, il diritto di vedere il mare, in quelle zone è stato ormai compromesso. Allora ragioniamo, ma le regole, il fatto, la violazione e l’irregolarità, non possono essere più oggetto di un condono. Non è più possibile intervenire condonando”, ha concluso Coccoluto.

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