spettacolo dal vivo concertoVoto favorevole (anche da Mdp) con astensione dei Cinquestelle e con i rappresentanti di Sinistra italiana assenti. Passa in Commissione Cultura il mandato al relatore per riferire favorevolmente in Aula sul Codice dello Spettacolo. La proposta di legge sbarcherà in Aula dal 6 novembre prossimo. Il provvedimento, già approvato al Senato, era stato blindato dalla maggioranza e dal governo nel suo iter a Montecitorio per accelerarne il percorso. La Commissione ha quindi respinto tutti gli emendamenti con l’invito del relatore Roberto Rampi a trasformarli, per quanto possibile, in ordini del giorno. “Ci sono stati diversi emendamenti molto interessanti – ha detto Rampi ad AgCult -. Ho quindi invitato a trasformarli in ordini del giorno vista la volontà di accoglierli anche perché essendo un atto di indirizzo sulle deleghe diventa importante e vincolante. Di sicuro su questo provvedimento si è creato un bel clima di confronto in Commissione”.

A giudizio del relatore, anche alcuni emendamenti dei Cinquestelle sono interessanti e condivisibili e potrebbero trasformarsi in ordini del giorno: nelle proposte M5S “ci sono aspetti intelligenti, una in particolare mette in relazione le azioni sullo spettacolo col turismo che è una cosa interessante. Se fossimo in prima lettura probabilmente ci potrebbe essere addirittura spazio per accoglierle nel testo. Ho avuto l’impressione di una disponibilità anche da parte loro a ragionare” nella direzione degli ordini del giorno.

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