Il ministro dei Beni culturali dovrebbe chiarire il numero e le competenze mancanti nella pianta organica del museo storico e del parco del Castello di Miramare di Trieste, “condizione fondamentale per dare avvio ai lavori di valorizzazione delle strutture”, e le tempistiche di tale intervento. È quanto chiede Aris Prodani (Misto) in un’interrogazione a risposta scritta presentata insieme a Walter Rizzetto (FdI) ribadendo di aver già presentato un’istanza simile a cui non è stata data risposta. La richiesta, si legge, trae spunto da una circolare del Mibact sulla mobilità interna del personale, che attesta come “il Museo autonomo del parco e del castello di Miramare di Trieste, sia sotto organico di 41 figure, a fronte delle 29 attualmente in servizio. Nel dettaglio, risultano assenti ‘8 addetti alla vigilanza, 10 assistenti tecnici, 1 informatico, 9 amministrativi, 2 ausiliari, 4 architetti, 1 addetto alla promozione, 1 restauratore, 3 storici dell’arte e 2 addetti alle tecnologie’. Quanto al personale attualmente in servizio, è composto, oltre che dalla dirigente, ‘da 26 addetti alla vigilanza, 1 assistente tecnico e 2 figure in utilizzo parziale dal Polo Museale’”.

Anche la neodirettrice del museo storico e del parco del Castello di Miramare Andreina Contessa, durante la tavola rotonda intitolata “Thinking Miramare”, tenutasi a Trieste lo scorso 16 ottobre, dedicata al progetto di restauro e promozione del Parco di Miramare ha affermato che “questo è il momento di pensare a un grande progetto e che non lo si può fare da soli, ma bisogna rivolgersi, oltre alle istituzioni locali, anche a quelle persone che hanno avuto esperienze simili e conoscono l’argomento”.

Inoltre, secondo quanto riportato da Il Piccolo di Trieste nell’articolo del 17 ottobre 2017, “per iniziare concretamente i lavori e dare un nuovo volto a quella che fu la residenza di Massimiliano d’Asburgo ci vuole però che il Ministero mandi il personale. All’appello, dopo il distacco del sito dal Polo museale ora divenuto autonomo, mancano 46 posti, per iniziare a mettersi all’opera. La stesura del progetto durerà un anno, mentre per i lavori ci vorrà qualche annetto”, conclude l’interrogazione.

ARTICOLI CORRELATI:

Trieste, Prodani e Rizzetto: chiarire priorità per restauro e valorizzazione Castello di Miramare

Rispondi