“Quando abbiamo insieme iniziato a ragionare di diplomazia culturale e di tutela del patrimonio culturale dell’umanità danneggiato da terrorismo e calamità naturali, sembravano idee lontane quasi utopistiche, che si sarebbero realizzate dopo tanti anni, anche perché in politica internazionale e purtroppo anche nelle scelte dell’Unione europea, tra un’idea e la sua realizzazione passa troppo tempo. In questo caso è stato fatto tutto molto in fretta, abbiamo ottenuto risultati molto concreti e operativi”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, in un video messaggio diffuso nel corso del convegno organizzato a Roma dall’europarlamentare Silvia Costa sulla diplomazia culturale dell’Unione europea e sul ruolo che l’Italia può svolgere in questo contesto. “Ora dobbiamo continuare, investire in cultura, far diventare le politiche culturali centrali nelle scelte strategiche dell’Unione europea, è la sfida dei prossimi anni: è il modo per far diventare l’Europa sempre più protagonista nelle grandi crisi internazionali”.

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