Assumere iniziative urgenti per “assicurare la messa in sicurezza” della Torre di Campigliola – in località Campiglia d’Orcia, nel comune di Castiglion d’Orcia in provincia di Siena – e per “promuovere il recupero e la fruizione di tale bene artistico nazionale”. Lo chiede Susanna Cenni (Pd) in un’interrogazione indirizzata al ministro dei Beni culturali. La torre infatti, spiega la deputata dem, versa da anni in condizioni fatiscenti, di degrado e pericolo ed i proprietari dell’edificio, sollecitati più volte dalle amministrazioni locali e dalla Soprintendenza di competenza affinché mettessero in sicurezza l’area e rendessero fruibili il monumento, “non hanno mai operato, nessun intervento”.

In questi anni la comunità locale e le istituzioni territoriali hanno promosso progetti ed iniziative al fine di recuperare e valorizzare la “Torre di Campigliola”: i proprietari della Torre hanno recentemente comunicato al sindaco di Castiglion d’Orcia di essere disposti a vendere il bene all’amministrazione comunale ma il sindaco ha risposto che la normativa vigente (legge n. 111 del 2011) pone stringenti limiti per gli enti locali in materia di acquisti di immobili, impedendo di fatto ogni trattativa. Una situazione di stallo, sottolinea la Cenni, “che sta creando gravi problematiche”.

Per questi motivi, la deputata chiede inoltre al Mibact di assumere poi iniziative “volte a destinare le risorse ad oggi stanziate per le misure conservative urgenti ed inderogabili di cui il Sovrintendente territorialmente competente può disporre, per assicurare la conservazione di quei beni culturali di proprietà privata in stato di pericoloso degrado”.

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