“Dobbiamo convincere i marchigiani ad avere nel cuore il palazzo ducale di Urbino”. Lo ha detto Peter Aufreiter, direttore delle Gallerie nazionali delle Marche nel corso dell’evento organizzato dal Ministero dei Beni Culturali per fare il punto a due anni dalla nomina dei primi direttori dei Musei statali autonomi previsti dalla riforma Franceschini. Aufreiter ha ricordato come nonostante “Urbino sia una città difficile da raggiungere, abbiamo fatto 200mila visitatori”. Di questi 70/80 mila vengono dalle scuole. “Il mio compito – ha detto – è spiegare a un ragazzo di 15 anni cosa è il Rinascimento”. Le Gallerie nazionali delle Marche realizzano tanti progetti in collaborazione e cercano di valorizzare tutti gli spazi del museo. “Facciamo feste in costume e siamo coinvolti in tutte le attività della città. Nel palazzo Ducale organizziamo feste di compleanno (la prima quella di mia figlia) e di laurea”. Anche i matrimoni non mancano: “Il primo è stato quello del regista di Kung Fu Panda”. Tuttavia in un quadro positivo Aufreiter ha sottolineato gli effetti del sisma del 2016 sui risultati del museo. “Nel 2017 c’è stato un calo significativo delle scolaresche per paura del terremoto”. Gli obiettivi comunque restano e il direttore punta a finire in tempi rapidi il nuovo allestimento. Nel 2019 ci sarà una mostra su Raffaello. “Io punto molto su Raffaello perché lo spirito che si trova ad Urbino non si trova da nessuna parte”.

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