bandiera-europa ueScadrà l’8 dicembre il bando europeo “Media Literacy for All”, nato dal progetto pilota presentato da Isabella Adinolfi, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. Il progetto pilota – si legge in una nota – mira a promuovere e garantire un uso corretto e una fruizione appropriata da parte dei cittadini europei sia dei media tradizionali (radio, televisione e stampa) che dei nuovi media. Il budget stanziato dalla Commissione europea è di 500 mila euro, utile al co-finanziamento del 60% dei costi ammissibili; il bando è destinato ad enti pubblici, fondazioni ed associazioni private, nonché semplici cittadini. “Si tratta di un progetto pilota che ho fortemente voluto e che sono riuscita a fare approvare perché credo che sia fondamentale educare i cittadini all’uso e alla fruizione dei media, soprattutto di quelli più recenti come i social network” spiega Adinolfi, membro della Commissione Cultura del Parlamento europeo. “Credo che progetti come questo, elaborato prima dell’affermazione del dibattito sulle fake news dimostrando a maggior ragione tutta la sua validità – continua l’eurodeputata pentastellata – siano fondamentali per fare sì che i cittadini possano, da un lato, acquisire capacità specifiche che gli consentano di fruire al meglio la grande quantità di informazioni che si trovano a dover gestire e, dall’altro, sviluppare un senso critico indispensabile per poter partecipare in maniera proficua alla vita democratica”.

EDUCAZIONE AI MEDIA CONTRO RADICALIZZAZIONE

Nel dettaglio, il progetto si pone come obiettivo – continua la nota – quello di individuare azioni puntuali e innovative che sappiano educare e formare l’utente al corretto uso dei social media, stimolare la capacità di decostruire le comunicazioni dei media tradizionali e non, così da saper individuare una notizia falsa da una vera o di distinguere la propaganda dalle informazioni. Le proposte pervenute saranno valutate tra dicembre 2017 e gennaio 2018. Qualora il progetto sia giudicato idoneo, la firma dell’accordo di sovvenzione avverrà entro aprile 2018, mentre l’implementazione dei progetti partirà dal secondo quadrimestre 2018. “L’educazione ai media è fondamentale per combattere i fenomeni di radicalizzazione, il cyberbullismo o i messaggi d’odio online, promuovere i diritti fondamentali, oltre a fornire gli strumenti necessari ai cittadini per partecipare in maniera consapevole alla vita pubblica. Sono convinta – conclude Adinolfi – che la e-Democracy, perno dell’azione politica del Movimento 5 Stelle, abbia come presupposto necessario e indispensabile l’alfabetizzazione mediatica ed è per questo che ho proposto questo progetto”.

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