commissione cultura cinemaLa Commissione Cultura della Camera ha dato parere favorevole con osservazioni e una raccomandazione allo Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di tutela dei minori nel settore cinematografico e audiovisivo. Il dlgs è uno dei tre decreti all’esame del Parlamento in attuazione della delega al governo contenuta nella legge sul cinema approvata nel 2016. Il parere è stato approntato dalla relatrice Anna Ascani e votato dopo un breve dibattito.

La Commissione, nelle sue osservazioni, ha invitato il governo “ad innalzare l’età dei minori che, ove accompagnati da un genitore o da chi esercita la potestà genitoriale, possono assistere agli spettacoli di opere vietate, prevedendo che il minore accompagnato abbia almeno 11 anni nel caso di opere vietate ai minori di 14 anni e almeno 15 anni nel caso di opere vietate ai minori di 18 anni”. Ha poi suggerito di “riconsiderare la composizione della Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche” calibrando meglio “la distribuzione delle professionalità interessate”.

Riguardo alle icone indicanti la eventuale presenza nelle opere di contenuti ritenuti sensibili per la tutela dei minori, la commissione chiede di “precisare che, con il decreto del Direttore generale cinema con cui sono definite le tipologie e le specifiche tecniche di tali icone, siano altresì dettati criteri e parametri per agevolare gli operatori nel settore cinematografico nella attribuzione alle opere della corretta classificazione”. In materia di sanzioni, la Commissione ha invitato l’esecutivo “a valutare l’opportunità di affiancare alle sanzioni pecuniarie e afflittive anche sanzioni di tipo reputazionale” nel caso in cui “un determinato operatore si sia reso responsabile di una violazione della disciplina a tutela dei minori o anche di una grave e reiterata errata classificazione delle opere a danno dei minori”.

Infine, dopo altre osservazioni sulla classificazione delle opere audiovisive destinate al web e dei videogiochi, la 7° Commissione ha formulato anche una raccomandazione, sollecitando “la piena operatività del Comitato per l’applicazione del Codice di autoregolamentazione media e minori, considerati gli importanti compiti ad esso assegnati per la tutela dei minori rispetto alla programmazione televisiva”.

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